Cittadino denuncia presunto voto di scambio, il sindaco Decaro lo accompagna: "Libertà e democrazia non negoziabili"

Il primo cittadino si è recato assieme al cittadino: "Mi ero offerto di farlo. Credo nel valore sacro del diritto di voto come pilastro della vita democratica di una comunità"

"Da candidato e da sindaco ho invitato tutti i cittadini a denunciare senza paura casi di compravendita di voti. Mi sono offerto personalmente di accompagnarli dalle forze dell'ordine nel caso avessero anche solo dei sospetti. E dopo averlo detto, l'ho anche fatto. Ho accompagnato un cittadino a denunciare in mia presenza i fatti di cui era venuto a conoscenza in circostanze diverse". Ad affermarlo è il sindaco di Bari, Antonio Decaro, con riferimento all'inchiesta su presunti voti di scambio alle scorse elezioni Comunali che vedrebbe, secondo indiscrezioni, 4 indagati.

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Il primo cittadino rieletto lo scorso 26 maggio, ha spiegato perchè ha accompagnato il cittadino a denunciare: "L'ho fatto - ha aggiunto - perché credo nel valore sacro del diritto di voto come pilastro della vita democratica di una comunità". "Su questi temi - conclude - non esistono appartenenze politiche, né calcoli di convenienza elettorale, né tattiche che tengano. La libertà e la democrazia non sono valori negoziabili. Mai". 

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