Politica

Il Comune chiude il rendiconto a 177 milioni: "Meno crediti verso i contribuenti e più spese per manutenzione"

Approvato il 15 giugno in Consiglio il bilancio di gestione dall'assessore al Bilancio. Disponibilità di cassa superiore del 10 per cento rispetto al 2016

Riduzione dei crediti nei confronti dei contribuenti, nessun aumento dei debiti e spese per le infrastrutture aumentate. E' stato discusso nella mattinata di ieri, 14 giugno 2018, il rendiconto di gestione sul bilancio del Comune relativo al 2017. La disponibilità di cassa complessivamente a disposizione del Comune è risultata di oltre 177 milioni di euro, con un incremento di circa il 10 per cento rispetto al 2016 e il 12 per cento rispetto al 2015. Dalla relazione dell'assessore al Bilancio, Alessandro D'Adamo, si possono comprendere gli altri passi in avanti fatti in tema di coperture finanziarie rispetto all'anno precedente.

Due in particolari gli indicatori della sostenibilità finanziaria del Comune sottolineati da D'Adamo. In primis i residui attivi finali (crediti nei confronti dei contribuenti), che non subisce incrementi rispetto al 2016 e vede una riduzione di circa tre milioni di euro, passando da 411 a 408 milioni di euro). "Questo dimostra - spiega l'assessore - una rivitalizzata capacità dei dirigenti comunali, quotidianamente sensibilizzati dalla direzione della Ragioneria, di gestire con maggiore responsabilità l’intero ciclo di vita dei rispettivi crediti".

Altro aspetto sottolineato durante l'intervento è la riduzione di oltre 13 milioni di euro rispetto al 2016 dei residui passivi, ovvero i debiti del Comune ancora da pagare. Si passa infatti dai 157 milioni del 2016 ai 143 milioni del 2017, "in coerenza con l’indicatore annuale dei pagamenti - spiega D'Adamo - che posiziona il Comune di Bari tra quelli più virtuosi nella completa definizione delle transazioni commerciali".

Lotta all'evasione e spese per i lavori pubblici

Dalla lotta all’evasione nel 2017 sono state recuperate somme dai contribuenti per un importo pari a circa otto milioni di euro, dei quali circa sei milioni a titolo di imposta e due milioni a titolo di sanzioni e interessi, parte dei quali già incassati nel corso dello stesso esercizio in misura pari al 12 per cento. L'assessore ha poi sottolineato il dato delle spese in conto capitale, ovvero quelle finalizzate alla manutenzione e realizzazione di infrastrutture pubbliche cittadine. Rispetto al 2016, infatti, c'è stato un incremento di oltre il 52 per cento nei fondi per i lavori pubblici.  "Non è assolutamente da sottovalutare il positivo impatto nei confronti dell’economia insediata barese - ha ricordato in Consiglio D'Adamo - in ragione della importante immissione di flussi finanziari sul territorio senza che sia stato necessario ricorrere all'indebitamento, fatta eccezione per  tre finanziamenti, per un totale di circa 3 milioni di euro, ottenuti a tasso zero dal Credito Sportivo per la realizzazione di interventi nel settore dello sport cittadino". Un trend positivo che si conta di mantenere anche nella programmazione per il 2018.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Comune chiude il rendiconto a 177 milioni: "Meno crediti verso i contribuenti e più spese per manutenzione"

BariToday è in caricamento