Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica

Toritto: nuovo atto intimidatorio al sindaco, Sel chiede tavolo sulla sicurezza

Venerdì sera un nuovo episodio ai danni del primo cittadino Michele Geronimo. I parlamentari Pd annunciano un'interrogazione al ministro Cancellieri e Sel chiede la convocazione del tavolo provinciale per l'ordine e la sicurezza

E' il quinto atto intimidatorio ai danni di amministratori pubblici nel giro di pochi mesi quello avvenuto venerdì sera a Toritto. Ignoti hanno versato olio per motori sulla porta di ingresso dello studio legale del sindaco, Michele Geronimo (Pd), già in precedenza vittima di attentati, come l'incendio della sua abitazione estiva. Ma, sempre a Toritto, nel mirino erano finiti anche il vicesindaco Borgia e il consigliere Fabrizio Mongelli. Più o meno nello stesso periodo, episodi simili si sono verificati a Bitonto, dove la cittadinanza è anche scesa in piazza per dire no alla malavita.

Una situazione che mette in allarme le istituzioni locali, che si stanno mobilitando per chiedere al governo una riposta più decisa da parte delle forze dell'ordine.

LA REAZIONE DEL PD - Il parlamentare Pd Dario Ginefra annuncia che assieme al collega Scalfarotto lunedì depositerà un'interrogazione parlamentare al ministro Cancellieri per chiedere "quali provvedimenti intenda assumere per porre argine a questi inaccettabili episodi di intimidazione nei confronti di amministratori locali". Per il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Pino Romano, "il governo non può più stare a guardare: a Toritto serve un intervento immediato per riaffermare il primato della legalità e per sferrare un colpo decisivo alla criminalità organizzata". "Bisogna subito incrementare - aggiunge - la presenza delle forze dell'Ordine perché le istituzioni e i cittadini di Toritto non si sentano più soli nel contrasto a questi attacchi vigliacchi".
"Lo Stato non può chiudere gli occhi davanti a quello che sta accadendo a Toritto: il ministero dell' Interno deve immediatamente intervenire per interrompere questa spirale di vili attentati, e per ripristinare subito la legalità", ha dichiarato il deputato pugliese del Partito democratico, Antonio Decaro, secondo il quale "é inspiegabile che il governo non abbia ancora provveduto ad arginare questo increscioso susseguirsi di attacchi alle istituzioni, contro i quali la comunità di Toritto si ritrova a dover combattere da sola". "Il governo deve intervenire adesso - rimarca Decaro - incrementando da subito l'impiego delle forze dell'Ordine in città, e schierandosi concretamente al fianco di Toritto, delle sue istituzioni e dei suoi cittadini". "Toritto non è sola - conclude Decaro - è questo il messaggio che deve arrivare, forte e chiaro, alla criminalità".

LA RICHIESTA DI SEL - Immediata anche la reazione di Sel, che ha chiesto la convocazione urgente del 'Tavolo provinciale per l'ordine e la sicurezza'. Lo scopo, spiega Sel in una nota, è di "individuare immediate iniziative per Toritto e la sua comunità e, in vista delle prossime elezioni amministrative, per monitorare quanto sta accadendo o accadrà nei comuni chiamati al voto a fine maggio". Sel aggiunge che il partito porrà la questione "al governo e al ministro Cancellieri per quanto solo un esecutivo nel pieno delle sue funzioni politiche e di governo potrebbe garantire un'intervento celere ed incisivo".

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