Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Auto blu, la replica del Comune: “Noi amministrazione virtuosa”

Dopo la pubblicazione del monitoraggio fatto dal dipartimento della Funzione Pubblica sull'uso delle auto blu da parte degli enti, l'amministrazione comunale fa il punto sulle politiche di contenimento dei costi finora intraprese. E per settembre annuncia l'arrivo di bici e motorini "blu"

Un momento della conferenza stampa di oggi

"Per favore, non parlate di sprechi e di casta". L'amministrazione comunale di Bari non ci sta a farsi annoverare tra gli enti pubblici più "spreconi" in merito all'utilizzo delle auto blu, argomento tornato alla ribalta in questi giorni con la pubblicazione on line dei dati relativi al "2° monitoraggio conoscitivo sull'utilizzo della flotta di rappresentanza  e delle auto di servizio nelle pubbliche amministrazioni" svolto dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Così, in una conferenza stampa convocata in mattinata nell'atrio di Palazzo di Città (e usando, forse non a caso, una Vespa rossa come "scrivania"), il direttore generale del Comune Vito Leccese, l'assessore al Bilancio Giannini e il consigliere delegato alla Mobilità Antonio De Caro hanno voluto mettere in chiaro alcuni punti su quanto finora fatto dall'amministrazione comunale per ridurre i costi legati al mantenimento delle cosiddette auto blu. Che in realtà solo blu non sono, almeno stando alla classificazione adottata nell'indagine del dipartimento della funzione pubblica, che distingue tra “auto blu blu" (quelle riservate ai vertici istituzionali, nel caso di un Comune, al sindaco), “auto blu" (cioè quelle a disposizione dei dirigenti apicali dell'amministrazione) e "auto grigie" (ovvero quelle utilizzate dagli uffici comunali per lo svolgimento delle proprie funzioni, in cui rientrano anche le auto a disposizione della Polizia Municipale).

"Sulla questione delle auto blu - ha esordito il direttore generale del Comune Vito Leccese - abbiamo sempre creduto di essere un Comune virtuoso, e ci è dispiaciuto molto il modo in cui alcuni media hanno trattato l'argomento". Un'affermazione subito seguita da una serie di dati citati da Leccese, e contenuti nell'indagine statistica pubblicata in questi giorni che prende in considerazione il biennio 2009-2010, mettendo a confronto le cifre. Nel complesso le auto a disposizione dell'amministrazione comunale sono passate da 209 nel 2009 a 188 nel 2010, di cui 137 utilizzate dalla Polizia Municipale. Le auto dismesse in un anno sono state 49, ma 28 nuove autovetture sono state acquistate nel 2010. "Di queste però - precisa Leccese - 26 sono andate alla Polizia municipale, e 2 alle circoscrizioni".

Le "auto blu blu" sono invece state ridotte da 5 a 2: "Sono le due Toyota Prius ad alimentazione ibrida - sottolinea il direttore generale - di cui una è stata donata al sindaco dalla stessa casa produttrice". Ma nessuna di queste due auto, tiene a precisare Leccese è ad uso esclusivo del sindaco, perchè messe a disposizione anche dei dirigenti della giunta attraverso un servizio di "taxi a chiamata", per cui chi ha bisogno dell'auto ne prenota l'utilizzo il giorno prima. Un servizio, questo - interviene il consigliere delegato alla Mobilità Antonio De Caro - adottato proprio nell'ottica di una riduzione dei costi, come il "car sharing" delle auto grigie utilizzate a turnazione dai diversi uffici del Comune, e il "car pooling", ovvero il pulmino che con due corse giornaliere permette ai vigili urbani che prestano servizio in centro di spostarsi senza utilizzare l'auto privata.


La voce di costo maggiore, però, resta quella per il personale. L'anno scorso il Comune di Bari ha speso circa 800.000 euro in stipendi per i dipendenti impegnati "nella gestione e nella custodia del parco auto" (questa la voce indicata nel monitoraggio del dipartimento della Funzione Pubblica). Delle 2.108 unità in servizio (in cui è incluso anche il personale della Polizia municipale), 18 sono autisti addetti alla guida. "Ma in realtà - spiega Leccese - quelli effettivamente utilizzati oggi sono 7, gli altri sono stati assegnati ad uffici periferici, e ricoprono altre funzioni". Il provvedimento adottato dal Comune per ridurre l'incidenza di questi costi per il momento è uno soltanto: il blocco delle assunzioni per i prossimi tre anni. Partiranno invece a settembre due nuove sperimentazioni mirate a ridurre le spese di gestione del parco auto, con un occhio particolare anche alla mobilità ecosostenibile. Dopo l'estate, infatti, partirà l'accordo per il noleggio di lunga durata di 8 Panda a metano. Ma soprattutto, arriveranno in Comune due motorini elettrici e cinque biciclette, rigorosamente dipinti di blu e con il logo del Comune, che verranno messi a disposizione di assessori e consiglieri. "Abbiamo acquistato per ora pochi mezzi - spiega Antonio De Caro - perchè è una sperimentazione e vogliamo vedere come va, ma non è escluso che in futuro potremo incrementare il numero di bici "blu a disposizione". Ma quanto faranno veramente risparmiare al Comune tutti i provvedimenti adottati finora in materia di gestione del parco auto? La parola passa all'assessore al Bilancio Giannini: "Nel bilancio di previsione 2011 il risparmio stimato rispetto all'anno precedente è di 152.000 euro". Dati che, ovviamente, dovranno essere verificati a consuntivo.

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