Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Autorità portuali, Decaro incontra Delrio: "Bari candidata a ospitare una delle nuove sedi"

Dal ministro delle Infrastrutture "ampia disponibilità a prendere in considerazione la specificità" dello scalo barese. L'ipotesi di istituire un'Autorità portuale pugliese unica, a Taranto, ha provocato numerose proteste, in particolare da parte dell'opposizione, con il Comune che si è impegnato a chiedere al governo il mantenimento della sede a Bari

La sede dell'Autorità portuale resta a Bari? L'ipotesi sembra farsi più concreta, almeno stando a quanto reso noto dal sindaco Decaro, che ha incontrato in mattinata il Ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio. Al centro il colloquio, l'ipotesi di trasferire a Taranto la sede dell'Autorità portuale, creando un unico ente regionale. 

Un'ipotesi di 'riassetto' che ha però scatenato numerose proteste e polemiche, portate avanti in particolare dalle opposizioni, che hanno organizzato una raccolta per bloccare il trasferimento e chiesto un Consiglio comunale monotematico, nel quale il sindaco ha espresso il suo impegno per il mantenimento della sede a Bari.

"Ho trovato ampia disponibilità da parte del ministro Delrio a prendere in considerazione, nella scelta delle nuove autorità di sistema portuale, la specificità del porto di Bari, in quanto porto core della rete transeuropea dei trasporti - spiega oggi Decaro in una nota -  Nel condividere lo spirito di razionalizzazione che sottende al processo di riforma del settore, ho fatto presente al ministro l'importanza che ha il porto di Bari nella costruzione della prospettiva metropolitana della città, in chiave non solo istituzionale ma soprattutto territoriale e socio-economica, e il ruolo dello stesso porto all’interno del piano strategico nazionale della portualità e della logistica". 

"Come ho già scritto nella nota trasmessa al Governo qualche giorno fa, e condivisa ieri nell'incontro con gli operatori portuali, Bari - prosegue Decaro - è tradizionalmente considerata porta dell’Europa verso la penisola Balcanica ed il Medio Oriente; il suo porto è uno scalo polivalente in grado di rispondere a tutte le esigenze operative potendo contare su banchine al servizio di traghetti ro-pax per collegamenti sia comunitari sia  extra-Schengen, nonché al traffico crocieristico. Il traffico merci nel 2014 ha fatto registrare un volume complessivo di quasi 5 milioni di tonnellate. Questi dati conferiscono un grande rilievo sul piano nazionale al porto di Bari che è anche il terminale della rete ferroviaria primaria europea e rendono la città una destinazione naturale per una delle sedi delle nuove autorità di sistema portuale".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Autorità portuali, Decaro incontra Delrio: "Bari candidata a ospitare una delle nuove sedi"

BariToday è in caricamento