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"Revocare Bando Natale a Bari", la Commissione Trasparenza convoca Decaro

I consiglieri del centrodestra e del M5S chiedono ufficialmente al sindaco di fare chiarezza sulla gara aggiudicata provvisoriamente all'unico operatore partecipante. Mangano: "Bando troppo complesso e minuzioso, presentato troppo tardi"

Un bando "complesso" da 155mila euro "realizzato troppo tardi con gara assegnata un mese prima del Natale. E' un controsenso". Marco Mangano, consigliere-portavoce del M5S in Commissione comunale Trasparenza, sintetizza i malumori delle opposizioni dopo l'assegnazione dell'organizzazione del cartellone di eventi natalizi aggiudicata in via provvisoria, per un importo di 155mila euro, dall'Ati Nicolaus composta da Ulixes e Cube Comunicazione, unici partecipanti alla gara. L'anno scorso la spuntò proprio quest'ultima società ma presentando un'offerta ritenuta migliore rispetto ad altri due concorrenti. I componenti di centrodestra e del Movimento Cinque Stelle della Commissione Trasparenza avevano, in un primo momento, proposto di convocare in audizione l'assessore alle Culture, Maselli e la dirigente della ripartizione di riferimento, Bibbò, per chiarire ogni aspetto del bando ma, vista la disponibilità manifestata dal sindaco Decaro a un confronto, hanno richiesto la presenza del primo cittadino.

"Presto - spiega Mangano - sapremo quando. Intanto abbiamo girato proprio stamattina la convocazione. Abbiamo diverse osservazioni da fare sulla vicenda: è un bando complesso e riteniamo inopportuna la tempistica. Nelle altre città la macchina burocratica viene avviata fin da settembre. Le indicazioni presenti, inoltre, sono troppo minuziose e non lasciano spazio alla progettualità". La Commissione, in sostanza, chiede una "revoca in autotutela" del bando, ovvero procedere a una rinegoziazione e a uno spacchettamento degli eventi, da attuare in tempi molto brevi: "Perché poi - fa notare Mangano - puntare solo su casette e concerti? Chi voleva magari fare altro non poteva a causa dei vincoli molto restrittivi, lasciando poco spazio a proposte nuove e innovative".

Altro tasto dolente, per le opposizioni, l'aver accentrato gli eventi nel Murattiano, a discapito degli altri Municipi: "Bisognava - dice ancora Mangano - tracciare un percorso comune in modo totalmente diverso. A nostro avviso i Municipi avrebbero dovuto preparare bandi per aree legate al Natale, in modo da dislocare gli appuntamenti su tutta la città, invece il Comune impone diktat, preparando un bando più corposo solo il Centro. Vorrei ricordare - conclude - che ogni Municipio ha ricevuto, per altro a ottobre, solo 15mila euro annuali per eventi legati a cultura e sport. E' una visione concettualmente sbagliata".

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