Bari, le traduzioni dei detenuti con il furgone della vergogna

Si.P.Pe., circolare con i vetri dell'auto danneggiati comporta, infatti, una vera e propria infrazione del Codice della strada.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Bari - La Direzione del Carcere di Bari, a quanto pare, ha il coraggio di mettere su strada un furgone per il servizio di traduzione dei detenuti, la cui evidente inaffidabilità del vetro anteriore costituisce un pericolo.

Secondo il segretario generale del Si.P.Pe. Alessandro De Pasquale, circolare con il vetro che rappresenta lesioni o altro, oltre ad essere un pericolo per i poliziotti penitenziari e per gli altri, costituisce anche un'infrazione al codice della strada e questo - continua il sindacalista - è un fatto imbarazzante per chi ha anche compiti di polizia stradale.

De Pasquale ha quindi chiesto all'amministrazione di non impiegare più il furgone fino a quando lo stesso non sarà messo nelle condizioni di massima efficienza come richiesto dalla legge ed evitare questo imbarazzo per la polizia penitenziaria.

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