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"Comune virtuoso", Decaro presenta il bilancio 2014. "Manterrò impegno di ridurre le tasse"

Il sindaco presenta il rendiconto di gestione 2014: "Patto di stabilità rispettato nonostante i progressivi tagli del governo", e ribadisce: "Abbasserò le tasse, a partire dalla Tasi"

Un bilancio "virtuoso", nonostante un anno, il 2014, "caratterizzato da grandi incertezze e difficoltà" e "i progressivi tagli di risorse economiche che il Governo ha effettuato sui trasferimenti agli enti locali" (passati dai 13,279 milioni del 2011 ai 57,637 milioni di euro del 2014). Il sindaco Decaro presenta il rendiconto di gestione - esercizio finanziario 2014 e si dice soddisfatto dei risultati raggiunti dall'amministrazione.

Un risultato, quello della "virtuosità del bilancio",  a cui per il primo cittadino "hanno contribuito una serie di provvedimenti e sforzi posti in essere da tutta la macchina amministrativa, tra cui le attività di lotta all’evasione fiscale condotte in questi anni che permesso di far fronte all’ulteriore taglio dei trasferimenti statali".

"Nonostante i tagli e le uscite straordinarie - spiega una nota del Comune - il Comune di Bari è riuscito sostanzialmente a mantenere inalterati i servizi erogati alla collettività grazie all’andamento delle entrate correnti nel triennio 2012-2014. Il gettito di tali entrate evidenzia un andamento stabile per gli anni 2012 e 2013, con un incremento nel 2014 ascrivibile all’incremento delle entrate tributarie per effetto sia della proficua attività di lotta all’evasione, sia del maggior gettito, rispetto a quello atteso, ottenuto con la Tasi, un’imposta prevista espressamente dallo Stato centrale a compensazione della soppressione di altre entrate comunali".

Quanto agli impegni per il futuro, Decaro ha poi ribadito la promessa: “Ho intenzione di mantenere l’impegno di abbassare le tasse a partire dalla Tasi. Quest’anno disponiamo dei tempi che ci consentiranno di programmare il bilancio in modo da organizzare in maniera più consona anche i tributi. Secondo le prime stime attendiamo ulteriori tagli statali per 8 milioni di euro circa. Questo ci imporrà di riprogrammare la spesa lavorando sulla riduzione dei canoni di locazione, per cui già quest’anno abbiamo risparmiato 2.300.000 euro, di utilizzare diversamente le spese dell’edilizia giudiziaria che da settembre 2015 torneranno in capo al Governo e di ottimizzare gli utili che ci aspettiamo di recuperare dall’efficientamento e dal lavoro delle aziende municipalizzate”.

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