Blocco dei fondi per le periferie, Decaro a Conte: "Ci aiuti a ripristinare quel finanziamento"

La richiesta del sindaco e presidente Anci durante il suo discorso alla cerimonia inaugurale della Fiera: Decaro avrebbe poi incassato da Conte la disponibilità ad un incontro sulla questione. Sulla questione Palagiustizia, invece, "nessuna risposta"

C'è stato anche il blocco dei fondi alle periferie tra gli argomenti toccati dal sindaco Decaro nel corso del suo intervento durante la cerimonia inaugurale della Fiera del Levante. Decaro, in qualità di presidente Anci, ha fatto appello al presidente del Consiglio Conte chiedendo un ripristino dei finanziamenti: "Possiamo dire: «sono stati bloccati i finanziamenti per un ammontare di un miliardo e seicento milioni destinati a 326 Comuni». Oppure possiamo dire che migliaia di bambini non avranno i loro nuovi parchi, che migliaia di famiglie continueranno a camminare su marciapiedi dissestati", ha detto il primo cittadino barese.

"Dal palco nessuna risposta" ma Decaro incassa impegno di Conte

"Risposte dal palco non ne ho ricevute", ha commentato Decaro a margine della cerimonia, riferendosi al discorso del premier Conte. "Poi però per fortuna accompagnando il presidente a visitare gli stand sono riuscito a parlare della questione delle periferie, e mi ha detto che in questi giorni ci vedremo per capire cosa riusciamo a recuperare", ha detto il sindaco. "Noi sindaci non abbiamo detto che vogliamo confermare il miliardo e 600 milioni, anche se è un nostro diritto perchè abbiamo sottoscritto delle convenzioni, ci sono 326 Comuni che hanno firmato convenzioni che sono dei contratti, e quei contratti non possono essere stracciati di notte con un emendamento fatto al Senato. Lo abbiamo considerato veramente un furto con destrezza, è anche legato alla lealtà reciproca e al rispetto delle istituzioni, parliamo di periferie che sono le zone delle nostre città in cui si concentrano maggiormente le fragilità, dove si concentra maggiormente il disagio sociale ed economico. Non permetteremo che questo accada, faremo un incontro nei prossimi giorni e cercheremo di capire quali risorse servono quest'anno e quali risorse possono essere spostate per gli anni successivi".

"Sul tribunale nessuna risposta"

Non è stata affatto affrontata, invece, un'altra questione calda che in questi messi interessa Bari: lo sgombero del Palagiustizia di via Nazariantz. "Sulla questione del tribunale non ho avuto risposta - ha detto Decato - ma abbiamo già messo a disposizione tutte l'attività del Comune per le esigenze della giustizia. Sono stato appellato come un irresponsabile (per la proroga dello sgombero del Palagiustizia, ndr), oggi ho dichiarato la mia irresponsabilità al presidente del Consiglio. Se grazie alla mia irresponsabilità i pm continueranno a seguire le inchieste, a interrogare le persone, se i cittadini otterranno giustizia sono orgoglioso di essere stato irresponsabile". 
 

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