Lunedì, 25 Ottobre 2021
Politica

Buona scuola, la Regione deposita il ricorso alla Corte costituzionale

La Regione chiede la dichiarazione di illegittimità costituzionale: il provvedimento violerebbe tre articoli della Costituzione

Dopo la decisione ufficializzata sabato scorso dalla giunta Emiliano, la Regione Puglia ha depositato ieri il ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge sulla 'Buona scuola'. 

L'amministrazione regionale - spiega una nota che dà notizia dell'avvenuto ricorso - chiede che venga dichiarata  "l'illegittimità costituzionale dell’art. 1, commi 29, 47, 66, 68, 69, 74, 126, 153, 155, 162, 171, 181, lett. e), n. 1.3), e 183, della legge 13 luglio 2015, n. 107 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti), per violazione degli articoli 117, terzo e sesto comma, 118, primo comma, e 119 della Costituzione". Il provvedimento per la Regione sarebbe dunque in contrasto con tre articoli della Costituzione, e andrebbe a ledere le competenze dell'ente regionale.

LE QUESTIONI DI LEGITTIMITA' PROPOSTE NEL RICORSO

Come già spiegato sabato scorso, quando la giunta regionale ha annunciato la propria decisione, "il ricorso ha carattere tecnico: la motivazione non è fondata su una critica di natura politica, ma sul mero intento di tutelare la Regione su alcuni aspetti del dimensionamento scolastico ed esclusivamente sull'articolo 117 della Costituzione".

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