Domenica, 25 Luglio 2021
Politica

Nuove regole per i raccoglitori di ferro, Carrieri: "Escludere gli operatori più piccoli"

Il consigliere comunale: "Dopo un lungo e approfondito esame, consegnati alla senatrice Sbobba gli emendamenti al decreto"

"Dopo un lungo lavoro e un approfondito esame, sono stati  consegnati alla senatrice Sgobba (componente commissione ambiente del senato) gli emendamenti al decreto ministeriale del 1 Febbraio 2018". Ad annunciarlo è il consigliere comunale Giuseppe Carrieri, che segue la vicenda relativa alle nuove norme stabilite per i raccoglitori di ferro.

"Un provvedimento - sottolinea il consigliere - che ha imposto adempimenti e costi onerosi e insopportabili ai raccoglitori di ferrivecchi e che tante difficoltá operative sta provocando. Gli  operatori del ferro  guadagnano infatti 20/30 euro al giorno recuperando  ferro e altro in Cittá e sono stati costretti a osservare  regole della burocrazia (iscrizione albi/messa a norma veicoli/contabilitá) che comportano costi giornalieri per 40 euro!". "Abbiamo dunque previsto - spiega ancora Carrieri - che la normativa non si applichi ai piccoli e piccolissimi operatori (chi raccoglie ferro fino a 100 tonnellate annue) per semplificare così l'attivitá di tanta povera gente che vive alla giornata e che rende peraltro un servizio alle Cittá. Ora la definitiva risoluzione della problematica (che ha comportato vivaci proteste e blocchi stradali) passa a Roma che dovrá rimediare, per evitare che  l'attivitá dei ferrivecchi continui a svolgersi irregolarmente "a nero"".
 

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