Casi di coronavirus nelle Rsa per anziani, "trasferire i positivi negli ospedali post Covid19"

La richiesta dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e il capogruppo Ignazio Zullo

“Togliamo subito gli anziani positivi dalle RSA! Trasferendoli negli ospedali riconvertite dal Piano di Riordino e ora utilizzati come strutture POST-COVID19”. E' la richiesta lanciata dai consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e il capogruppo Ignazio Zullo.

“Fra gli anziani il rischio di mortalità è più alto e lasciarli nelle Residenze Socio-Assistenziali, che stanno diventando veri e propri focolai coronavirus, è una cattiveria per loro e per le loro famiglie che vivono con apprensione e a distanza la situazione dei loro cari. In questi giorni infatti i casi di residenze per anziani che hanno registrato non solo fra ospiti, ma anche fra medici, infermieri, terapisti e operatori sanitati casi positivi sono aumentati a dismisura, dal Nord al Sud della Puglia (Troia, Bari, Soleto, Ceglie Messapica, Noicattaro…solo per citarne alcune) sono diventate pericolose per gli anziani e per chi lavora. Per altro ci vengono segnalati casi di dipendenti con chiari sintomi ai quali non viene effettuato il tampone. Il presidente-assessore alla Sanità, Michele Emiliano, si attivi con le rispettive Asl per l’assistenza e i controlli anche per quelle RSA non convenzionate”.

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“Chiediamo, infine, all’assessore al Welfare di farsi carico della problematica connessa all’assistenza anche psicologica dell’anziano e della sua famiglia che in questo momento non possono neppure essere vicini, serve un maggiore supporto ai parenti che chiedono informazioni spesso senza ottenerle. Sono momenti dolorosi, facciamo in modo da alleviarli il più possibile”.

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