"Due mesi buttati" sulla questione Cassa Prestanza: Caradonna chiede chiarimenti al Comune

Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia: "Il sindaco ha l’obbligo morale di raccogliere tutta la documentazione relativa alla vicenda e portarla in Procura"

"La Cassa Prestanza dei dipendenti del Comune di Bari, a favore della quale ogni mese veniva detratto un importo pari al 3% della busta paga del lavoratore, è in situazione di grave perdita da molto tempo e per questo motivo servono dei chiarimenti". A ribadirlo è il consigliere comunale di Frratelli d'Italia, Michele Caradonna, spiegando che "I dipendenti in pensione temono di non riuscire a prelevare il saldo di quanto versato e maturato negli anni e i dipendenti in servizio che hanno aderito alla cassa prestanza di non percepire neanche un minimo importo di quanto faticosamente versato".

"Sono passati due mesi di silenzio - aggiunge Caradonna - da quando la questione venne portata in consiglio a dicembre. Il sindaco ha l’obbligo morale di raccogliere tutta la documentazione relativa alla vicenda e portarla in Procura, unica sede competente per dirimere la questione e accertare le responsabilità”.

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