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Il nuovo centro rifiuti "è troppo vicino alle case", i residenti di Catino non ci stanno: parte la raccolta firme della Lega

Il consigliere Picaro: "La scelta di realizzarlo su via Caravella, a ridosso di edifici residenziali, è completamente illogica perché non tiene conto dei possibili impatti ambientali"

Una raccolta firme per dire no al nuovo centro raccolta rifiuti a Catino: a promuoverla è la Lega che, nelle giornate di domani 8 febbraio e domenica 9, allestirà un gazebo per raccogliere i malumori di una parte della cittadinanza, che si sarebbe sfogata nel corso di un'assemblea pubblica sul tema, svoltasi ieri.

"La scelta di realizzarlo su via Caravella, a ridosso di edifici residenziali, - spiega il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Michele Picaro - è completamente illogica perché non tiene conto dei possibili impatti ambientali, della logistica e delle ripercussioni sulla viabilità. Per questo, sabato 8 e domenica 9 febbraio, saremo presenti con un gazebo per raccogliere firme contro il progetto. Una petizione popolare di cui l’amministrazione comunale dovrà tenere conto perché nessuna decisione può essere calata dall’alto e dalle stanze di Palazzo di Città".

"In qualità di presidente della commissione comunale Trasparenza . dice Picaro - ho invitato all’assessore e al dirigente della Ripartizione Ambiente una richiesta di audizione nella prossima seduta di lunedì 17 febbraio, alle 12 in Comune. In quella sede approfondiremo ogni aspetto della vicenda. Noi della Lega al Comune e al V Municipio, grazie ai consiglieri Alessandro Lapenna, Antonella De Benedictis e Michele Piscopo, faremo fronte unico per difendere la comunità e i suoi bisogni”.

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