Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Nessun vertice, Ncd conferma Schittulli e FI è sempre più isolata

L'oncologo barese chiede il rispetto degli impegni e il tavolo del centrodestra (che prefigurava la spaccatura) salta. Vitali cerca un candidato da opporre a Schittulli, ma in questa fase il rischio è quello di rimanere soli

Vertice annullato. Dietrofront del Nuovo Centrodestra (Ncd) capitanato in Puglia da Massimo Cassano e Massimo Ferrarese. Questi ultimi si erano fatti promotori di un tavolo che avrebbe dovuto rilanciare l’azione del centrodestra, quello diretto da Forza Italia. Ma dopo un sms infuocato inviato dal candidato governatore Francesco Schittulli ai vertici locali di Ncd, è giunta la retromarcia con la conferma che non ci sarà spaccatura con la restante parte della coalizione.

L’oncologo barese, pochi giorni fa, aveva suggellato un accordo con Angelino Alfano affinché ci fosse la massima unitarietà possibile attorno al suo nome. E così il tavolo del centrodestra, da dover “rilanciare l’azione di Forza Italia” ha assunto una diversa rotta, irrobustendo la posizione del candidato governatore, su cui Ncd ha confermato l’appoggio. Del resto in ballo c’era anche la possibilità che il Movimento Schittulli potesse confluire nelle liste di Area Popolare (Ncd/Udc) e ciò non ha un peso non influente sulle decisioni che da Roma stanno impartendo ai livelli locali.

Forza Italia oramai è sempre più isolata. Luigi Vitali sta cercando un nome da  opporre a Schittulli, ma in questo momento si tratta di una operazione molto complessa, dove occorre tener conto anche dell’asticella dell’8%, soglia da raggiungere se si vuole entrare in quel di via Capruzzi. Circolano i nomi di Rosario Polizzi e di Francesco Paolo Sisto, ma non vi è alcuna conferma anche perché Silvio Berlusconi se da un lato non ha voglia di concedere nulla ai fittiani, dall’altro sta valutando se costruire un ponte di collaborazione in favore della candidatura di Schittulli, il  quale è irremovibile e sembra aver chiuso le porte a Forza Italia.

Domani giungerà a Bari Giorgia Meloni, la quale chiarirà anche la posizione dei ‘Fratelli d’Italia’, molto probabilmente ribadendo la sua fiducia nei confronti dell’oncologo barese. In questo braccio di ferro esce rafforzato  Raffaele Fitto, che di fatto sta portando dalla sua parte non solo buona parte di Forza Italia ma anche il peso specifico della coalizione, costringendo Berlusconi ad indietreggiare. In questa settimana si lavorerà ad un accordo anche se non si comprende come si possa affrontare la sfida delle urne con un livello così alto di tensione.

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