Martedì, 21 Settembre 2021
Politica

Cara verso la chiusura, Sasso (Noi con Salvini): "Dove saranno ricollocati i 1700 immigrati?"

Il coordinatore regionale delle Lega: "Il ministro Minniti vuole trasferire la responsabilità dell'accoglienza ai piccoli Comuni, ma in molti centri non ci sono strutture adeguate"

Il Cara di Bari-Palese prossimo alla chiusura? Sulla notizia, diffusasi nelle ultime ore, interviene Rossano Sasso coordinatore regionale Noi con Salvini Puglia, chiedendo al ministro Minniti di far chiarezza sulla vicenda.

"Decisione - dichiara Sasso - che noi avremmo salutato positivamente, se non fosse che mentre noi preferiremmo creare centri di accoglienza in Libia o in Tunisia, dove riconoscere e aiutare solo i veri profughi, il governo intende invece trasferire questa enorme responsabilità ai piccoli comuni. Quando Minniti infatti parla di ospitalità diffusa e chiude i cara, intende proprio questo: aumentare i C.a.s. nei comuni. Noi vogliamo sapere - sottolinea Sasso - dove saranno ricollocati i 1700 ospiti del Cara di Bari. Da voci che circolano sempre più insistentemente, pare che saranno aumentati i centri di accoglienza straordinaria a Bari e provincia, con 500 immigrati che dovrebbero essere ricollocati a Bari città, 370 che dovrebbero essere trasferiti ad Altamura, e i restanti suddivisi nei territori di Triggiano, Modugno, Noicattaro, Santeramo, Giovinazzo, Molfetta ed altri". "In molti dei centri in cui dovrebbero essere ricollocati gli immigrati - sottolinea Sasso i servizi mancano o sono lacunosi già per i cittadini, non ci sono infatti adeguate strutture sanitarie, il numero di poliziotti è talmente esiguo da non riuscire a garantire adeguato sistema di controllo e prevenzione e  via dicendo. Ci chiediamo che tipo di integrazione intenda attuare il Governo in tal modo, finendo col penalizzare sia i cittadini italiani con una ricaduta sociale ed economica inevitabilmente negativa sui territori, sia i veri profughi che non meritano di essere parcheggiati in strutture inadeguate, spesso gestite da avventurieri dell'accoglienza che agiscono al solo scopo di fare lucro. Una soluzione opportuna sarebbe quella di riconoscere subito i veri profughi attualmente ospiti del Cara (circa 200 su 1700) ed espellere gli altri. Ma questo al pd ed ai professionisti dell' accoglienza - conclude Sasso - non conviene. Ho chiesto in data odierna incontro urgente al Prefetto di Bari per avere informazioni ufficiali in merito".
 

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