"Loculi concessi senza alcuna evidenza pubblica nel cimitero di Carbonara", Melini attacca il Comune

La presidente del Gruppo Misto a Palazzo di Città: "Stop al business dei morti. Ripartizione permetta a tutti gli operatori del settore o interessati di concorrere alla pari alla concessione delle aree cimiteriali"

Suoli cimiteriali "destinati alla costruzione di loculi ed ossari vengono concessi direttamente senza alcuna forma di evidenza pubblica e sviluppano guadagni milionari". La consigliera comunale Irma Melini (Misto) chiede chiarimenti su un 'caso' riguardante' il cimitero di Carbonara. L'esponente d'opposizione ha spiegato il suo punto di vista in una conferenza stampa a Palazzo di Città: " Ad aprile scorso - afferma - colpita da un cartellone di vendita 'loculi grandi esterni' posto sul suolo del Cimitero di Carbonara ho fotografato quanto posto da questa Associazione denominata “Carbonara nel tempo, passato e futuro” (non è una confraternita ma un'associazione) è ho informato il direttore della Ripartizione Patrimonio, Padovano, chiedendogli spiegazioni in merito. Il giorno dopo il cartellone di vendita non era più lì e dopo un mese ho potuto ricevere per iscritto notizie su quella concessione".

"Stop al business dei morti"

"Nel frattempo - continua Melini - mi ero premurata di far chiamare uno dei numeri dell’ufficio vendite dell’Associazione e scoprire che il Comune ha affidato la realizzazione di nuovi loculi, a costruirsi entro un paio di anni (dicono), acquistabili in seguito alla richiesta di iscrizione all’Associazione. Poi, solo una volta raccolte le richieste di iscrizione, quindi acquisto loculi, l'Associazione avrebbe chiamato i richiedenti e, se formalizzata la richiesta del loculo, solo allora si sarebbe proceduto anche il versamento di 20 euro quale quota associativa annuale. Il costo di loculi grandi esterni varierebbe a seconda della fila intorno ai 3.000 euro. Tutto regolare, cartellone vendite a parte, visto che la scrittura privata fra Comune e Associazione non è stata ancora sottoscritta. Il punto è che al di là di cosa accadrà nel Cimitero di Carbonara, questa Amministrazione ha già approvato questa concessione per 70 anni, che produrrebbe oltre un milione di euro a fronte di un prezzo dovuto al comune di 192.367,50 euro". Melini, in conclusione, chiede lo stop al "business dei morti" domandando "alla Ripartizione di provvedere a pubblicare un avviso pubblico che individui le varie aree e permetta a tutti gli operatori del settore o interessati di concorrere alla pari alla concessione delle aree cimiteriali".

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