Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Cipe, Vendola: "Ottimo lavoro con Fitto. Su questa linea per altri obiettivi"

In mattinata il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha commentato soddisfatto l'intesa raggiunta la scorsa settimana con il ministro Fitto per la programmazione sugli interventi infrastrutturali regionali aggiungendo di voler raggiungere altri obiettivi

Dopo l'approvazione del Piano per il Sud da parte del Cipe e l'intesa istituzionale dello scorso 28 luglio sancita dall'accordo fra il Presidente della Regione Nichi Vendola e il Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione territoriale Raffaele Fitto, il Governatore regionale si dice soddisfatto dei risultati ottenuti anche se fa capire che questo sarà solo il primo degli obiettivi da raggiungere.

In una conferenza stampa tenuta in mattinata, infatti, Vendola si è detto contento della sinergia politica e non messa in atto nelle scorse settimane sulla programmazione congiunta degli interventi finanziati con le risorse Fas assegnate alla Puglia che porteranno alla realizzazione di opere infrastrutturali per un valore di 1,2 miliardi di euro. In seguito, però, Vendola ha auspicato il proseguimento di questa intesa al fine di sbloccare effettivamente "l'assegno staccato e portato in Puglia" ovviando al problema dovuto al vincolo del Patto di stabilità. Tale patto, infatti, porta al 'congelamento' della cassa delle amministrazioni regionali non permettendo l'effettiva spendibilità delle risorse economiche. A tal proposito, Vendola ha così parlato in mattinata: "Credo che la convergenza fra il ministro Fitto e me abbia permesso di chiudere positivamente la prima partita, quella dello sblocco del Far-Pas. Io devo esprimere gratitudine pubblica all'assessore Fratoianni, alla struttura tecnica e a tutti gli assessori che, ognuno per le sue competenze, hanno collaborato al raggiungimento dello stesso obiettivo. La qualità degli interventi è sotto gli occhi di tutti: proviamo a guardare alle domande e alle attese di ciascun territorio senza alcuna tendenza a privilegiare nessun asse con opere che hanno, addirittura, carattere interregionale come quelle nel settore idrico e dei trasporti, in particolar modo con la fondamentale Bari-Napoli. Le delibere le conoscete già per cui la notizia di oggi è un'altra: se le regioni del sud convergono e smettono di procedere in ordine sparso sentendosi un pezzo della comunità Euro-mediterranea esse guadagnano risultati".

Il Presidente della Regione passa poi a parlare del nodo relativo allo sblocco dei fondi: "Sapete che la delibera del Cipe rappresenta un assegno staccato e portato qui in Puglia. Abbiamo, però, un problema: ci sono territori d'Europa, come la Grecia, che rischiano di perdere i finanziamenti comunitari perché non hanno a disposizione risorse per il cofinanziamento. L'Europa, quindi, in questo momento è concentrata su questo punto. Noi chiediamo, quindi, la nettizzazione delle quote di cofinanziamento della spesa comunitaria rispetto al patto di stabilità che è irragionevole ed è soprattutto una corda al collo della nostra vita economica. Io credo che la reale collaborazione fra i diversi livelli istituzionali, che è stato il fatto politicamente più bello, ci consente di guardare a questo obiettivo come un obiettivo alla nostra portata. Il risultato ottenuto con la delibera Cipe c'è anche perché abbiamo ottenuto un varco con il governo centrale e credo che dobbiamo allargare quel varco per ottenere ulteriori risultati".
 

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