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Il centrosinistra tra rebus e dialogo per le Comunali di Bari 2024. Dal M5S: "Noi al tavolo della coalizione ma serve nome condiviso"

Il percorso del 'campo largo' prosegue tra incontri (dopodomani l'appuntamento promosso da La Giusta Causa, civici e altri partiti della sinistra) e confronti. L'esponente pentastellato: "L'aspetto più importante è il programma"

ll campo largo del centrosinistra, tra 'fermento' e tempi lunghi della politica, attende di designare il nuovo candidato sindaco da presentare alle Comunali di Bari 2024. Lo scorso 8 settembre, il tavolo della coalizione, composto da Pd, M5S, Con, Sinistra Italiana, Europa Verde, Popolari, civici, Azione e Italia Viva, aveva stilato il lungo percorso per convogliare diverse idee e proposte, non sempre in completa assonanza tra loro. Un 'file unico' nel quale le varie anime della coalizione inseriranno pezzi del programma, per comporre un mosaico da illustrare agli elettori. Il gruppo si è dato un mese di tempo, per poi tirare le somme verso metà ottobre. 

Il tema principale del tavolo, programmi a parte, resta quello di chi 'metterà la faccia' come candidato primo cittadino. I sostenitori delle Primarie (Pd, civici) e quelli del nome condiviso (M5S su tutti) non hanno ancora trovato una quadra e le previsioni guardano almeno all'autunno inoltrato per la risoluzione del nodo: "Da parte nostra - spiega a BariToday il coordinatore del Movimento Cinque Stelle per il Barese e sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato - abbiamo ribadito, al tavolo, la contrarietà al metodo delle Primarie e la disponibilità a trovare una persona che possa condividere il programma. Alcune forze politiche hanno manifestato apprezzamento rispetto a questa valutazione mentre altre sottolineano un 'aspetto di democrazia' per le Primarie che riconosciamo ma allo stesso tempo non riteniamo utile, in questo momento, alla città di Bari".

In caso prevalga l'idea, per la scelta del candidato sindaco, di rivolgersi al voto dei cittadini, il M5S "si sfilerà - dice Innamorato - con la possibilità di valutare un percorso comune con chi non sarà d'accordo nel centrosinistra. Confido, in ogni caso, che si possa trovare un punto unitario perchè l'aspetto più importante è il programma", declinato in 5 punti dal Movimento, con particolare riferimento all'amministrazione trasparente, ai rifiuti e alle opere pubbliche. "Riteniamo che il vincitore delle Primarie - sottolinea il primo cittadino di Noicattaro - sia sempre quello capace di portare più voti e per il quale, di fatto, non sappiamo se sposi in toto i progetti da realizzare".

Oltre al confronto interno, però, non manca uno sguardo del Movimento allo schieramento avversario: "Il centrodestra - dice Innamorato - è al momento in difficoltà. Immaginiamo che, in base alle ultime vicende d'attualità debbano trovare un'altra figura come candidato sindaco". Il riferimento indiretto è alle vicende giudiziarie che coinvolgono l'avvocato Gaetano Filograno il cui nome sarebbe stato sondato per raggruppare la coalizione attualmente all'opposizione in città. 

Il dialogo nell'ambiente del centrosinistra proseguirà dopodomani al teatro Kismet, con l'incontro promosso da La Giusta Causa e da altre entità e partiti come Il Corsivo 2.0, L’Associazione La Scossa, La Casa del Popolo, Europa Verde, Partito Socialista Italiano. Un confronto aperto a tutto il centrosinistra e al M5S che ha confermato la partecipazione: "Ovviamente - rimarca Innamorato - riconosciamo un ruolo di coordinamento della coalizione al Pd ma non ci sottraiamo al confronto. Più ce n'è, meglio è".

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