Comunali Bari 2024

Corsa a sindaco di Bari, il ministro Sangiuliano: "Se vince Romito sarò assessore nella sua Giunta"

Il responsabile del dicastero della Cultura questa mattina in città: "Se io fossi un cittadino con ideali di centrosinistra, qui a Bari voterei per il candidato di centrodestra perché le incrostazioni decennali del potere fanno male, sono contro la democrazia"

"Se fosse giuridicamente possibile e se non emergessero incompatibilità (lo farò verificare dagli uffici), mi farebbe piacere fare l'assessore della Giunta Romito per un periodo, anche breve, per poter avviare progetti significativi sulla città di Bari". Lo ha dichiarato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, giunto nel capoluogo pugliese per sostenere la corsa alla poltrona di 'primo cittadino' del candidato di centrodestra Fabio Romito.

"Penso che in ogni democrazia matura stia bene l'alternanza - ha sottolineato il ministro - Se io fossi un cittadino con ideali di centrosinistra qui a Bari voterei per il candidato di centrodestra perché le incrostazioni decennali del potere fanno male, sono contro la democrazia. L'alternanza è il sale della democrazia". 

"Bari è la mia seconda città dopo Napoli, conosco benissimo il territorio e le sue aspettative - ha spiegato Sangiuliano - È una città di grande tradizione culturale. Il ministero ha reso il Castello Svevo di Bari un museo autonomo: ciò significa più risorse, maggiore capacità di spesa, efficienza nella gestione e un direttore dedicato. Siamo impegnati anche per il Petruzzelli per il quale abbiamo fatto uno stanziamento straordinario, sono tante le iniziative che stiamo prendendo in questo territorio perché crediamo in una cultura vera e autentica, una cultura libera. La cultura non deve essere un meccanismo di erogazioni clientelari. La cultura deve essere aperta a tutti e fuoriuscire dalla ztl abitata da quel tipo antropologico che sono i radical chic, deve permeare tutto il territorio".

Il ministro ha spiegato il suo appoggio al candidato di centrodestra. "Fabio Romito è bravo, competente, giovane - ha detto Sangiuliano - A Bari manca una politica culturale adeguata al livello della storia di questa città. La politica culturale dell'amministrazione negli ultimi anni non è stata all'altezza del grande passato della città".

"Ringazio il ministro Sangiuliano perché da barese autentico ha raccontato quale è la verita di questa città - ha concluso Fabio Romito - Bari ha bisogno di guardare avanti, di evolversi, di abbandonare le zone di comfort che in questi 20 anni di sinistra hanno caratterizzato l'azione politica di chi governa. Bari ha bisogno di un festival internazionale, di un festival delle arti visive. Noi siamo naturalmente la capitale del Mediterraneo, qualcuno ci ha voluto relegare a una città per cui la cultura serve quasi esclusivamente per aiutare qualche piccolo operatore, mentre gli altri sono rimasti esclusi dalla crescita della città e della regione. Il ministro Sangiuliano ha già dato molte risposte, sono certo che con un'amministrazione di centrodestra il dialogo con il ministero della cultura sarà ancora più vivo, importante e diretto".

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