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Martedì, 21 Maggio 2024
Comunali Bari 2024

Italia Viva chiede 'verifica' alla coalizione per Laforgia sindaco: "Tutti i partiti siano trattati con pari dignità"

Stefano Franco: "Abbiamo chiesto al Movimento 5 Stelle di chiarire la propria posizione rispetto all’adesione o meno alla Convenzione per Bari 2024"

"Italia Viva non si riconosce in un Partito Democratico che ormai ha perso la sua anima riformista e che rimane in silenzio rispetto agli episodi di cronaca di questi giorni. Così come Italia Viva non può nemmeno coesistere in una coalizione dove qualcuno ha la presunzione di poter decidere per tutti, senza un confronto e un approccio democratico, strumentalizzando i territori per rimarcare un potere nazionale. E il presente valga come ultimatum". Ad affermarlo è il presidente della provincia di Bari di Italia Viva, Stefano Franco, attraverso una nota. Il partito fa parte della coalizione a supporto di Michele Laforgia candidato sindaco di Bari assieme al M5S, Sinistra Italiana e altre formazioni politiche.

"Gli eventi degli ultimi giorni - dice Franco riferendosi alle inchieste che hanno portato ad arresti su questioni legate a presunti voti di scambio nel Barese - hanno segnato una svolta assoluta non solo su Bari ma anche su tutto il territorio pugliese. Italia Viva è un partito da sempre in contrapposizione alla politica di Emiliano. Non entriamo nel merito della questione giudiziaria che ha scosso Bari nelle ultime settimane e che di fatto evidenzia la presenza di un sistema 'ombrosoì nella gestione della cosa pubblica. Rimarchiamo con orgoglio il fatto che non siamo mai stati in maggioranza con Emiliano. L’approccio riformista che anima i nostri valori e le nostre azioni ci pone ad affrontare tutte le situazioni con la massima moderazione, prudenza e coerenza nelle scelte. Rivendichiamo che su Bari siamo stati, dopo Sinistra Italiana, la prima forza politica ad appoggiare la candidatura civica di Michele Laforgia. Dal nostro punto di vista Michele Laforgia rappresenta quella necessità di rinnovamento di una classe dirigente ormai ingessata nei giochi di potere e nella conservazione del potere stesso. Bari ha nuovi fabbisogni rispetto al passato e a questi nuovi problemi Italia Viva ha iniziato un lavoro dapprima in autonomia e, successivamente, con altri soggetti che si sono riconosciuti nella Convenzione per Bari 2024 portando avanti battaglie fondamentali come quella del decentramento amministrativo".

"Nella consapevolezza delle proprie diversità, ma nella profonda convinzione - dice Franco - che il bene comune sui territori debba prevalere rispetto agli interessi partitici, ci siamo concentrati sui temi e sul tanto lavoro da fare. Abbiamo in silenzio accettato il veto posti nei nostri confronti dal Movimento 5 Stelle e abbiamo preso atto che questo veto sia caduto qualche mese dopo spontaneamente. Abbiamo responsabilmente accettato che al comizio per le primarie Michele Laforgia abbia individuato in Niki Vendola e Giuseppe Conte le proprie spalle per tale evento. Ma non possiamo esimerci dal dichiarare che siamo rimasti sbigottiti di fronte alla strumentalizzazione che Giuseppe Conte ha fatto sulle vicende baresi, prendendosi la scena, e togliendola agli attori principali di quella serata. E, di fatto, utilizzando le questioni locali di Bari Città per gestire i propri rapporti nazionali con il Partito Democratico. Abbiamo investito mesi nella costruzione di un progetto politico nuovo e inedito con l’unico obiettivo di scardinare un sistema di potere che in un primo momento sembrava impenetrabile ma che nel tempo ha iniziato a mostrarsi vulnerabile e vincibile rispetto ad una nuova proposta politica seria e basata sui contenuti. Tuttavia Italia Viva non può essere schiacciata in posizioni politiche populiste portate avanti da chi vuole strumentalizzare le battaglie sui territori per la propria voglia di fare campagna elettorale per le europee. Italia Viva si riconosce nelle proposte politiche serie, nelle sfide visionarie e coraggiose sui territori, e negli Stati Uniti d’Europa fuori dai confini nazionali. Di comune intesa con la cabina di regia cittadina di Italia Viva chiediamo, pertanto, che tutti i partiti che supportano la candidatura di Michele Laforgia siano trattati con pari dignità. Comunichiamo che abbiamo ufficialmente chiesto una verifica delle realtà presenti nella Convenzione per Bari 2024. E abbiamo chiesto al Movimento 5 Stelle di chiarire la propria posizione rispetto all’adesione o meno alla Convenzione per Bari 2024" conclude Franco.

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