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Aumenti Tari e biglietti Amtab, le opposizioni: "Decaro sindaco esattore"

Centrodestra e Movimento Cinque Stelle all'attacco dopo gli annunci di aumenti sulla Tari e sul costo dei biglietti Amtab. DI Paola: "La Maggioranza sa solo dettare legge"

"Decaro verrà ricordato come sindaco esattore che va in giro con il piattino a chiedere soldi ai baresi. La sua amministrazione è caratterizzata da vessazioni economiche senza servizi efficienti". Il centrodestra e il M5S al Comune attaccano il sindaco dopo gli annunci di ieri sull'aumento della Tari (non ancora quantificato) previsto per il prossimo bilancio e l'incremento del costo dei biglietti dell'Amtab con una rimodulazione delle tariffe, ovvero con il biglietto di corsa semplice incrementato a 1 euro e ticket 'orario' elevato da 75 a 90 minuti per un costo di 1,20 euro. Il tutto all'indomani di un Consiglio comunale in cui si è discusso e approvato solo la delibera in favore della raccolta fondi di Capodanno per l'Agebeo, senza toccare l'atteso Regolamento sui Servizi Sociali: "Questa maggioranza - spiega Mimmo Di Paola (Impegno Civile) - ha approvato fino ad ora circa 215 provvedimenti di cui circa il 40% è rappresentato  a debiti fuori bilancio. Su tante questioni comandano loro e dettano legge. Sinceramente vivo solo la frustrazione di una città che non va avanti ,  Non mi stupisce che vi siano dei malumori nella maggioranza ma la lealtà vuole che queste cose non si discutano nelle segrete stanze". Sul consiglio di ieri è anche intervenuto Marco Mangano del M5S: "Siamo stati galantuomini a evitare ogni ostruzionismo - dice -.  Hanno anticipato il punto dell'Agebeo ed era corretto procedere ma il numero legale c'è stato solo grazie alle opposizioni. Si va avanti solo a spot o con proposte prese da noi, ad esempio il baratto amministrativo, il cui regolamento è tra l'altro fatto male, con un elenco di parametri senza i relativi punteggi".

"Non si dice, ad esempio - rincara la dose Fabio Romito (Misto), una parola sul commercio che stra sprofondando in molti quartieri e qui aumentano ancor di più il costo della Tari. Non c'è alcuna giustificazione.  Mi chiedo cosa Decaro voglia fare nei prossimi 3 anni".La consigliera Irma Melini (Scelgo Bari) ha invece puntato il dito sugli aumenti e la situazione delle municipalizzate: "Decaro scopre solo ora che vi sono le discariche in chiusura? Chi vive nelle istituzioni sapeva che ciò si sarebbe verificato. Le amministrazioni locali di centrosinistra si rimpallano le responsabilità e ciò accade sui 2,3 milioni che stiamo anticipando sull'Amtab. Continuo a non trovare una continuità politica tra Emiliano e Decaro, ad esempio sulle trivelle dove il Consiglio regionale si tassa e il Comune nemmeno ne parla. Sulla Tari il Comune continua a dare fiducia al presidente Amiu Grandaliano che ha 'acquistato' i bidoni da togliere per il porta a porta già fallito anni fa in alcuni quartieri.

"Grandaliano - continua Melini - poi ci spiegherà che oltre ad aumentare la Tari i baresi dovranno tenersi l'umido per 3 giorni. Questo sindaco tassasse se stesso e riducesse il suo stipendio. Non si può neppure aumentare la Tari o il prezzo dei biglietti Amtab finché vi sono disservizi" conclude, sostenuta anche da Giuseppe Carrieri (Impegno Civile) che aggiunge: "Per la Tari potranno passare sul mio cadavere". Michele Picaro (Ncd-Ap). infine, entra nello specifico del problema rifiuti: "Quest'amministrazione ci deve rispondere perché a distanza di 6 anni non è stato rivisitato il contratto di servizio con l'Amiu e capire se i costi a carico dei cittadini siano reali o no, nonostante vi siano state le ordinanze per evitare il conferimento di domenica". 

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