Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Il Comune in campo contro l'omofobia, "Un test per riconoscere i pregiudizi"

L'iniziativa avviata alla vigilia della giornata mondiale contro le discriminazioni di orientamento sessuale e d'identità di genere. All'indagine, condotta attraverso un questionario on line, potranno partecipare tutti i dipendenti comunali. Emiliano: "L'omofobia esiste e ognuno di noi deve per prima cosa riconoscerla, a cominciare da se stesso"

"Un'azione concreta" per celebrare la Giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia (che ricorre il 17 maggio), il primo punto di arrivo di un percorso avviato nel 2012, e che ha già portato, l'anno scorso, all'istituzione dell’Ufficio LGBTQI del Comune di Bari.

L'amministrazione comunale muove un altro passo nell'impegno alla lotta delle discriminazioni di genere, coinvolgendo i suoi dipendenti in un'indagine conoscitiva per 'rilevare' la presenza di pregiudizi, atteggiamenti o convinzioni fuorvianti legati all'orientamento sessuale e all'identità di genere.

"Oggi stiamo facendo qualcosa di particolarmente rilevante per celebrare la Giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia - ha dichiarato il sindaco Michele Emiliano -. L'omofobia esiste e ognuno di noi deve per prima cosa riconoscerla, a cominciare da se stesso". "Adesso, attraverso un questionario - ha proseguito - stiamo cercando di ottenere informazioni utili per capire in che modo la burocrazia comunale deve approcciarsi con tutti i cittadini".

"È un processo, quello realizzato in questi due anni con le associazioni, molto intenso, stimolante, emotivamente emozionante, che da adesso coinvolgerà anche i dipendenti comunali che, come al solito, dimostrano una grande modernità e una gran voglia di amare e rispettare i cittadini, qualsiasi sia l'orientamento sessuale e l’identità di genere di questi ultimi", ha aggiunto ancora Emiliano. "Questo mi rende particolarmente orgoglioso, perché una città non è fatta solo di cose materiali, ma della capacità di conoscere e capire gli altri. Da questo punto di vista Bari è una delle città più moderne di Italia. Non temo che il prossimo sindaco possa disperdere quanto fatto sinora, chiunque è libero di innovare, non di dimenticare".

L'INDAGINE - Da questa mattina i 1880 dipendenti del Comune possono compilare un questionario che ha il fine di analizzare il livello di omofobia e transfobia all’interno del luogo di lavoro. Il questionario si compone di 36 item, posti sotto forma di affermazioni, rispetto alle quali ogni partecipante è chiamato ad esprimere il suo grado di accordo o disaccordo su una scala Likert a cinque punti. Il questionario, da compilare online e quindi a costo zero per il Comune, è assolutamente anonimo e i dati raccolti verranno utilizzati esclusivamente per fini di ricerca.

La ricerca è condotta da un gruppo di lavoro formato dal prof. Alessandro Taurino, docente di Psicologia Clinica dell’Università degli Studi di Bari, dal dott. Luca Quagliarella, psicologo clinico, sessuologo e componente equipe psicologica del Day-Hospital dei disturbi delle identità di genere dell’Università degli Studi di Bari, e dalla dott. Elena Laterza, che ha coordinato per l’amministrazione, dal 2012 ad oggi, i lavori del Tavolo e dell’Ufficio LGBTQI del Comune di Bari. Dal giorno della sua pubblicazione, il questionario sarà on-line per un tempo di 20 giorni, al termine del quale si procederà all’analisi teorico-scientifica dei dati raccolti, che non avrà alcun costo a carico del Comune. I dati raccolti serviranno all’Ufficio LGBTQI del Comune di Bari per elaborare iniziative di informazione e sensibilizzazione del personale sui temi legati al contrasto all’omofobia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Comune in campo contro l'omofobia, "Un test per riconoscere i pregiudizi"

BariToday è in caricamento