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Comune, presentato il bilancio di previsione 2016: aumenti in vista per la tassa sui rifiuti

Lo schema di bilancio di previsione 2016/2018 presentato dal sindaco e dall'assessore al Bilancio Dora Savino. Decaro: "Inalterato lo standard dei servizi offerti", ma la Tari andrà probabimente incontro ad un rialzo. Tra le novità, l'introduzione del baratto amministrativo

Aumenti in vista per la Tari, la tassa sui rifiuti. E' quanto emerge dai dati relativi allo schema di bilancio di previsione 2016/2018, presentato oggi a Palazzo di Città dal sindaco Antonio Decaro e dall'assessore al Bilancio Dora Savino, insieme al rendiconto di gestione 2015.

In merito all'esercizio 2015, Decaro ha sottolineato il "sensibile cambio di rotta in tema di investimenti pubblici", anche con "un significativo miglioramento dei tempi di pagamento ai fornitori rispetto all’esercizio 2014".

Il primo cittadino è poi passato ad illustrare le linee guida per lo schema del Bilancio di previsione per il 2016/2018. Nel 2016 - è stato sottolineato - a differenza di quanto accadeva negli scorsi anni, non si registreranno tagli nei trasferimenti del Governo agli enti locali, mentre le misure adottate con la legge di Stabilità 2016 in materia di tributi locali, in particolare IMU e TASI, mirano ad una riduzione del carico fiscale per cittadini.

“Anche per quest'anno l’amministrazione comunale è riuscita a mantenere inalterato lo standard dei servizi forniti ai cittadini – ha sottolineato il sindaco - operando un'ulteriore razionalizzazione delle spese (riduzione della spesa corrente per circa € 1,6/milioni effettuando tagli sulle spesa della macchina amministrativa e sulle spese per rimborso di prestiti per € 1,658/milioni) e a garantire per il 2016 una spesa complessiva di circa 170 milioni di costi di investimento che ci aspettiamo di poter coprire per circa la metà con i fondi comunitari e nazionali previsti dalla nuova programmazione”.

Tuttavia un tributo sarà comunque "soggetto a rivisitazione". Si tratta della Tari, la tassa sui rifiuti, "che - spiegano da Palazzo di Città - dovrà essere necessariamente adeguata al Piano Economico Finanziario per il 2016 redatto dall’AMIU Puglia Spa". In sostanza, l'aumento - che sarà "contenuto", ha assicurato il sindaco Decaro, anche se per ora non si conosce ancora l'entità di tale 'ritocco' - dovrà tener conto del maggior costo di smaltimento dei rifiuti in discarica (visto il ricorso agli impianti privati, alla luce della chiusura di molte discariche pubbliche) e di una diminuzione della platea dei contribuenti (esercizi commerciali e utenze domestiche) rispetto all’ultimo aggiornamento della banca dati.

Nel bilancio di previsione 2016 compare anche una novità: l'avvio, in via sperimentale, del “baratto amministrativo”, grazie al quale, a fronte del riconoscimento di un’agevolazione tributaria, il cittadino potrà offrire all’ente, e quindi alla comunità, una prestazione di pubblica utilità. Confermate inoltre le misure a sostegno delle fasce più deboli della popolazione: previsto uno stanziamento di 800mila euro anche per il 2016 per i Cantieri di cittadinanza, e una spesa destinata al settore Welfare e servizi alla persona per circa 64 milioni.

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