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Comune, Ninni Cea: "Emiliano al capolinea, si dimetta!"

Il coordinatore delle opposizioni a Palazzo di Città: "Il risultato elettorale è chiaro, il sindaco paga il non governo". "Io candidato? Se me lo chiedono sono pronto"

Consigliere Cea, due giorni fa ha chiesto al sindaco Michele Emiliano di dimettersi. Ci spiega meglio le motivazioni?
"Il risultato elettorale non lascia spazio ad interpretazioni diverse. Il centrosinistra pugliese è al capolinea e il primo cittadino raccoglie il risultato del non governo. Bari è allo sbando, di fronte a problemi sempre più gravi. Il PdL gode di ottima salute e i dati elettorali lo dimostrano. In Puglia abbiamo raccolto il numero maggiore di voti e questo dimostra che la gente sta voltando le spalle all’operato governativo della sinistra sia alla Regione che a Bari".

Ma chiedere le dimissioni per andare a votare quando?
"Tra ottobre di quest’anno e la primavera del 2014".

La coalizione di centrodestra appare un po’ divisa sul nome del futuro sindaco. Quanti saranno i candidati alle primarie?
"Difficile stabilirlo ora, anche perché potrebbero esserci presto le regionali e lo scenario nazionale influirà certamente anche sulle scelte locali. Una cosa è certa: se me lo dovessero chiedere mi farò trovare pronto".

Quali sarebbero due punti della sua campagna elettorale?
"Come detto la città deve essere governata. Un primo tema è quello del sostegno al commercio, spina dorsale della nostra economia,  oggi abbandonato a se stesso di fronte ad una crisi che ha ricadute pesantissime sulla vita di centinaia di persone. Un secondo argomento è quella della riqualificazione urbana: la città ha bisogno di un nuovo volto. Emiliano ha trascurato completamente il tema mare, pensiamo a San Giorgio che vive uno stato di abbandono oramai perenne. Sono luoghi che vanno ripensati anche in funzione di una domanda turistica.

Torniamo alle beghe di ogni giorno. Ma lei è ancora favorevole alla riapertura al traffico di via Argiro?
"Credo di essere stato travisato. Quello che vediamo oggi non è una strada pedonale, ma solo una arteria chiusa al traffico. Penso che il rione Murat dovrebbe essere pedonalizzato almeno nel suo quadrilatero principale, ma per farlo occorre anche pensare a come permettere l’arrivo delle persone in centro".

Il Park and Ride non basta?
"No, non basta. Io punterei sui parcheggi sotterranei, per esempio abbiamo siglato un contratto per costruirne uno in corso Cavour di cui non si sa più niente. Perché non si approfondiscono gli studi per capire se si può costruire?"

Dopo quello che è successo in piazza Cesare Battisti, residenti e  commercianti temono il peggio…
"Si comprenda se è fattibile. O si studi dove trasferire quel progetto, ma cerchiamo di allinearci con le più grandi città europee che hanno il centro interamente pedonale, ma parcheggi interrati in ogni dove".

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