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I consiglieri di centrodestra in conferenza stampa

I consiglieri di centrodestra in conferenza stampa

Comune, il Consiglio salta ancora. Opposizione all'attacco: "Situazione inaccettabile"

Niente numero legale, rinviata la prima seduta dopo la pausa estiva (dopo il flop question time della scorsa settimana). Centrodestra e M5S: "Una vergogna". La maggioranza replica: "Alcuni consiglieri impossibilitati ad assicurare presenza per tutta la seduta, rinvio deciso per senso di responsabilità"

Dopo il Question Time andato a vuoto la scorsa settimana, salta ancora il Consiglio comunale. La seduta in programma oggi alle 13.30, per la trattazione di diversi punti, tra cui l'approvazione di diversi debiti fuori bilancio, è andata deserta per mancanza del numero legale.

Protestano i consiglieri di opposizione, che chiedono spiegazioni e attaccano il sindaco Decaro. Subito dopo l'annullamento della seduta, i consiglieri di centrodestra Melini, Di Paola, Melchiorre e Romito hanno convocato una breve conferenza stampa per commentare l'ennesimo 'flop' del Consiglio comunale.

"Il terzo anno dell'era Decaro inizia peggio di come era terminato il secondo. Una maggioranza che non è in grado di assicurare lo svolgimento del Consiglio Comunale odierno, pur in presenza di tante ed importanti questioni su cui discutere e deliberare. Il progresso di Bari non si costruisce con il taglio di un nastro", afferma critico Mimmo Di Paola.

"Ancora oggi una gravissima mancanza di rispetto da parte della Maggioranza di Centrosinistra nei confronti dei baresi e, per di più, anche della Corte dei conti regionale, che attende risposte da questa amministrazione - attacca Irma Melini - Non parliamo soltanto dello spreco di risorse pubbliche per ogni consiglio comunale deserto, ma anche, e soprattutto in questo caso, delle importanti scadenze che erano all'ordine del giorno. Fra i tanti debiti fuori bilancio che passeranno alla storia per la mole in termini di numero e di dovuto, evidenzio che oggi avevamo un debito per oltre 752.000 euro che se non approvato comporta un ulteriore esborso per l'Ente". "In verità, però - prosegue - temo che questa maggioranza di Centrosinistra abbia il timore, a ragion veduta, di approvare la delibera sulle misure correttive idonee a superare le criticità rilevate dalla Corte dei conti sui rendiconti di gestione 2012 e 2013. È al quanto inopportuno, infatti, chiedere al Consiglio di esprimersi favorevolmente sulla proposta di delibera sulla Corte dei Conti se, prima,  non viene trasmessa a tutti i Consiglieri anche la relazione del MEF, oggi negata, sull'ispezione effettuata proprio negli anni oggetto dell'interessamento dell'organo contabile regionale. In conclusione, non sarà certo con le sedute deserte e negando l'accesso agli atti che il Sindaco Decaro potrà nascondere ancora per molto tempo i fallimenti di questa amministrazione". 

"Maggioranza che chiede nuovi assessori, la giunta debole e il Sindaco intento a candidarsi a presidente Anci, sono la cifra di una situazione paradossale. Povera Bari che merita altro", rincara il consigliere Filippo Melchiorre. 

"Ci stiamo facendo inviare le località di vacanza dove stanno alloggiando i consiglieri di maggioranza per andare a recuperarli di persona. È una vergogna - afferma il consigliere Fabio Romito - oltre che una mancanza di rispetto clamorosa nei confronti della città continuare ad ignorare le esigenze e la difficoltà dei baresi.

Piovono critiche anche dal Movimento 5 Stelle, con il consigliere Mangano che parla di situazione inaccettabile e chiede le dimissioni del sindaco Decaro. "Ci rivedremo domani per la seconda convocazione che comporta un numero più basso di consiglieri: probabilmente non hanno i numeri e tendono ad abbassare la presenza per garantire i lavori", afferma il consigliere. "Di fatto, dopo il question time, anche un Consiglio comunale convocato con tanto di conferenza dei capigruppo viene snobbato dai consiglieri e dal sindaco".

LA REPLICA DELLA MAGGIORANZA - In una nota congiunta, i capigruppo delle forze politiche della maggioranza replicano spiegando "che la mancanza del numero legale è da attribuirsi alla difficoltà di alcuni consiglieri di assicurare la propria presenza per l’intera durata del Consiglio. Vista la delicatezza e l’urgenza degli argomenti iscritti all’ordine del giorno, la maggioranza ha ritenuto più opportuno rinviare i lavori della seduta in seconda convocazione, già programmata nella giornata di domani 30 agosto, per consentire l’approvazione delle delibere nel rispetto dei termini previsti. Tale scelta ancora una volta è in sintonia con il senso di responsabilità politica a cui questa Amministrazione si è sempre ispirata".

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