Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Consiglio comunale, Melini: "Per la maggioranza non luogo di confronto, ma di imposizione delle scelte"

La consigliera di ScelgoBari dopo lo scontro avvenuto ieri in Consiglio comunale e la conferenza stampa convocata dal centrosinistra, che ha parlato di ostruzionismo irresponsabile

"Una maggioranza che usa l'Aula Dalfino non come luogo di confronto, ma come un luogo di imposizione di scelte calate dall'alto".  Lo dichiara in una nota la consigliera Irma Melini. 

"Dopo un anno e mezzo di mozioni urgenti non discusse e di ordini del giorno tralasciati e/o bocciati, come di accordi non mantenuti, era giunto il momento di imporre il nostro pensiero che è anche il pensiero di molti Baresi. Stiamo parlando di una sinistra che, solo il 3 marzo scorso, aveva abbandonato l'aula alle ore 19:00, evitando che si potesse discutere proprio la delibera sul Welfare che aiuta le fasce più sofferenti della città. Una sinistra, targata a Decaro, che solo ieri sembra essersi ricordata dell'importanza  della delibera dell'assessore Bottalico, una delibera che neanche ha controllato la stessa assessora e, che giunta con una irregolarità di forma, è stata poi sanata in corso d'opera da un emendamento del sindaco Decaro. Alle Opposizioni, invece, ancora una volta è stata negata l'opportunità di discutere un tema fondamentale come la gestione dell'Amiu alla quale il Comune di Bari da quasi 70 milioni di euro a fronte di un servizio che per tutti baresi è fallimentare.  Non vogliamo dare lezioni di legalità, ma non pretendiamo neanche lezioni su chi amministra la città portando in aula delibere sbagliate, alzandosi alle ore 19 ed entrando solo alle 17 e tralasciando i numerosi silenzi degli Assessori quando interpellati".
 
"A questa maggioranza - prosegue Melini - risponderanno i baresi, che attenti (anche grazie allo streaming e alla stampa) vigilano su cosa sta realizzando questa amministrazione. 
A Bari, temi come la fiera del levante, come la gli Aeroporti, come il mancato turismo, come la caserma Rossani, come il piano del traffico, come la riqualificazione del lungomare a sud, come il PUG e come l'accoglienza migranti, non riescono ad essere trattati nella sede opportuna: il Consiglio comunale.  Assurdo se pensiamo che il sindaco Decaro deve ancora portare in aula la verifica delle linee programmatiche, ovvero lo stato di attuazione, così come previsto dal regolamento del consiglio comunale. A queste provocazioni noi non ci stiamo e compatti porteremo sempre in aula Dalfino la voce dei baresi".

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