Martedì, 3 Agosto 2021
Politica

Le minoranze si imbavagliano in aula 'Dalfino': "Basta consigli comunali online. Utilizziamo anche teatri e palazzetti"

La protesta degli esponenti di centrodestra, delle civiche e del M5S per chiedere il ritorno in sala consiliare. Martedì la seduta del question time sarà mista (online e in presenza)

Le forze di opposizione in Consiglio comunale a Bari hanno occupato simbolicamente, questa mattina, l'aula 'Dalfino', sede dell'assemblea cittadina, dove da circa un anno e mezzo, causa Covid, non si svolgono più sedute in presenza. La protesta ha visto unite tutte le minoranze, dal centrodestra Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Misto) alle civiche (Di Rella sindaco e Sport) fino al M5S, con i consiglieri imbavagliati davanti al banco della Giunta.

"Abbiamo protestato in maniera compatta - ha spiegato a BariToday il consigliere forzista Antonio Ciaula -,  La politica non può essere sganciata dalla vita quotidiana. Se la città riparte, anche la vita consiliare deve riprendere necessariamente anche perché, al di là del fatto che ci sia una maggioranza, c'è una minoranza che esprime la propria opinione e non è d'accordo con questa scelta di non riaprire il Consiglio in presenza. Ormai molte assemblee, tra cui quella regionale, si svolgono con i consiglieri in aula. Si chiede il green pass per tornare a svolgere determinate attività, ma per noi esponenti comunali sembra che non valga".

Stessa contrarietà anche dal M5S che avanza una proposta per il presidente dell'assemblea, Michelangelo Cavone: "Potremmo cambiare il luogo di riunione - afferma la consigliera Alessandra Simone - . Potremmo utilizzare palazzetti, spazi della Fiera del Levante, teatri o anche riunirci all'aperto. Le opposizioni sono stanche di questi Consigli online perchè siamo sminuiti nel nostro ruolo. Si potrebbe - aggiunge - anche restare in aula, magari adoperando la zona destinata al pubblico e consentendo così di poter allargare gli spazi e superare le restrizioni. In questo anno e mezzo il dibattito politico si è spento e lo si può riaccendere partecipando in aula a Commissioni e Consigli. Siamo stati eletti per questo".

"Le forze di opposizione hanno occupato l’aula consiliare  - ha invece affermato Filippo Melchiorre (FdI) - mettendosi il bavaglio poiché la maggioranza e l’amministrazione Decaro sfugge al confronto consentendo solo incontri virtuali. L’Italia è ripartita, la Camera e il Senato è il consiglio regionale non hanno mai smesso di incontrarsi sia pure nel rispetto delle norme sanitarie. Decaro e i suoi consiglieri  preferiscono evitare il confronto, dimostrando uno scarso senso istituzionale. Lo scorso consiglio comunale è stato disertato dalle opposizioni e la maggioranza ha votato molte delibere senza discussione ma ancora più grave senza illustrazione degli atti. Ci rivolgeremo al Prefetto e non ci fermeremo per garantire il  ripristino delle minime regole della democrazia" ha concluso l'esponente meloniano.

Un primo passo sembra sia stato già ottenuto: martedì prossimo, intanto, in occasione del question time, si svolgerà una seduta mista dove i consiglieri potranno scegliere se presentarsi in aula o collegarsi da casa. Ancora troppo poco per le opposizioni che chiedono un pieno ritorno in aula.

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