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Di Rella richiama i consiglieri: "Più sedute per smaltire arretrati". Ma la prima post-Natale è flop

Solo in nove presenti, questa mattina, nella seduta dopo Santo Stefano. Il presidente del Consiglio comunale: "Doveroso azzerare carico di argomenti pendenti all'ordine del giorno"

Aumentare la frequenza delle sedute consiliari ordinarie nel corso sella settimana per "azzerare l'arretrato" e ridurre i costi della politica: il presidente del Consiglio comunale barese, Pasquale Di Rella, propone, per il 2018, di accelerare la macchina amministrativa e dare un impulso all'aula 'Dalfino' dove attualmente giacciono, all'ordine del giorno, 85 argomenti da trattare, a circa 15 mesi dalla fine della consiliatura. Per Di Rella è "opportuno, oltre che politicamente e moralmente doveroso, azzerare tali argomenti entro la fine del mandato amministrativo e presentarsi al giudizio degli elettori, certi di aver adempiuto fino in fondo al nostro compito".

Solo nove presenti in Consiglio comunale

Di qui le proposte del presidente, da vagliare alla prossima Conferenza dei Capigruppo: tra queste l'avvio delle sedute dalle 9, "per azzerare/diminuire i costi relativi al pagamento dello straordinario per il personale comunale, nonché, almeno in parte, il rimborso degli oneri retributivi e contributivi ai datori di lavoro privati. Mi auguro che i Capigruppo - aggiunge - e tutti i Consiglieri condividano tali iniziative e possano consentirne la realizzazione". Peccato che accanto alle buone intenzioni, ci sia da registrare il flop dell'assemblea nella prima seduta post natalizia: solo 9, presenti, questa mattina, in aula 'Dalfino', con un numero legale insufficiente per avviare i lavori. Il Consiglio è stato riaggiornato a domani, alle 10.

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