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"Presenti solo in 11", secondo flop per il Consiglio comunale sull'elettrosmog

Manca ancora il numero legale in aula Dalfino, l'ira delle opposizioni. Romito (Di-Misto): "Sceneggiata Napoletana". Melini (Scelgo Bari-Misto): "Nulla di nuovo in Comune"

Sarebbe bastato un consigliere in più per insediare la seduta: a Palazzo di Città, invece, va in scena il secondo flop in due giorni per il Consiglio comunale monotematico riaguardante il problema dell'elettrosmog in città. Solo 11, infatti, i presenti questo pomeriggio in Aula Dalfino (Bronzini, Caradonna, Carrieri, Colella, Di Paola, Di Rella, Mangano, Melchiorre, Melini, Picaro e Romito), circostanza che ha provocato l'ira delle opposizioni. Fabio Romito (Di-Misto) parla di "sceneggiata napoletana" e "atteggiamento ignobile, vergognoso che lascia sgomenti. Oggi avremmo dovuto approvare un ordine del giorno a tutela della Salute pubblica, per combattere l'elettrosmog ma gli ordini di scuderia di Antonio Decaro hanno prevalso sul bene per la città. Sono nauseato, dispiaciuto ma non mollerò. Insieme ai colleghi presenti oggi in aula continueremo a combattere per la nostra città".

Sul flop interviene anche Irma Melini (Scelgo Bari - Misto): "Un consiglio comunale deserto: nulla di nuovo in questo Comune, più prevedibile se pensiamo che era su richiesta delle opposizioni. In verità, al di là della discussione in Aula Dalfino, legittima vista l'importanza del tema, io da mesi mi interfaccio con l'Arpa e interrogo il Comune, al fine di comprendere quali azioni concrete si possano disporre a tutela della salute pubblica avverso l'elettrosmog. Sull'allarme denunciato dai residenti di via Isonzo a Carbonara, poi dai residenti di Poggiofranco, l'incontro con Arpa ha prodotto dei monitoraggi aggiuntivi nei siti sensibili limitrofi alle antenne radio presenti nei due quartieri. In più, la disponibilità di un Amministratore di condomini a Poggiofranco ha fatto sì che Arpa potesse installare le centraline anche su abitazioni o lastrici esposti a queste onde per valutarne l'incidenza, quindi assolutamente senza preavviso per i gestori delle antenne radio. Questi monitoraggi auspico possano continuare per verificare nel tempo i campi elettromagnetici, ma a tal proposito è mia la richiesta di verificare l’utilizzo da parte proprio di Arpa delle centraline Ugo Bordoni per il monitoraggio, e che quindi questo monitoraggio possa essere costante per i siti sensibili. E' una mia richiesta da agosto" conclude Melini.

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