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Inaugurato il nuovo Consiglio regionale della Puglia: Capone eletta presidente ma l'accordo con la Maggioranza spacca il M5S

L'esponente del Pd guiderà l'assemblea. Sancita l'intesa tra il centrosinistra e i pentastellati con l'elezione di Casili alla Vicepresidenza. Laricchia ai colleghi di partito: "Il vostro è un errore che tradisce il voto dei cittadini"

Si è aperta ufficialmente, con l'insediamento dei 50 eletti (più il presidente della Giunta Michele Emiliano), l'XI Legislatura della Regione Puglia. Stamane, nel palazzo di via Gentile a Bari, si è svolta la prima riunione dell'assemblea che ha eletto propria presidente Loredana Capone. L'esponente del Partito Democratico, dal 2009 assessore nelle Giunte Vendola e quindi con Emiliano, ha ricevuto 32 voti favorevoli. Nell'urna anche 18 schede bianche e una nulla. Tre suffragi in più rispetto alla 'pattuglia' che ha sostenuto la corsa di Emiliano.

L'elezione di Capone, come annunciato dal capogruppo Dem Filippo Caracciolo,  faceva infatti parte del 'pacchetto' tra Centrosinistra e Movimento Cinque Stelle per l'ingresso dei Pentastellati in Maggioranza: l'altra metà, infatti, comprendeva l'elezione di Cristian Casili alla vicepresidenza, avvenuta con 30 voti.

Ed è lì che il Movimento si è spaccato con l'ex candidata governatrice Antonella Laricchia che, visibilmente emozionata, è intervenuta dopo la collega pentastellata Grazia Di Bari, la quale aveva annunciato il voto favorevole del M5S a Capone: "Un errore  - ha detto Laricchia - che tradisce il voto dei cittadini che ci hanno permesso di sedere qui. La vicepresidenza del Consiglio regionale non diventa un ruolo di garanzia bensì della maggioranza. Cristian (Casili, ndr) sarebbe dovuto diventare vicepresidente della Minoranza e stavo lavorando per questo ma dopo la prima telefonata con un collega dell'opposizione, mi è stato chiesto di non andare oltre perchè non volevano disturbare la trattativa con Emiliano. Continuerò in piena trasparenza e lealtà a ostacolare questo percorso" ha concluso Laricchia.

Casili, irritualmente poiché candidato in campo, è intervenuto subito dopo, a titolo personale: "E' un percorso per noi non semplice che per senso di responsabilità abbiamo voluto percorrere. Nella scorsa consiliatura abbiamo avuto convergenze con la maggioranza ma questo periodo così complicato per la nostra regione e tutto il Paese impone a noi di rispondere in un periodo che mette a dura i nostri cittadini, il tessuto produttivo, l'agricoltura.  Noi questo percorso vogliamo farlo con un cronoprogramma preciso con il presidente Emiliano e senza piegare la testa. Parleremo agli attivisti, ci confronteremo con loro e affronteremo i prossimi giorni, per dare risposte ai cittadini di fronte a una delle calamità più drammatiche della nostra società".

In precedenza le opposizioni di centrodestra (Fi, Lega, Fdi, La Puglia Domani) avevano annunciato la loro astensione al voto poichè, come ha spiegato il coordinatore dei consiglieri Ignazio Zullo "il nostro gruppo non è stato coinvolto e mi auguro sia solo la prima e ultima mancanza da parte della maggioranza".  Tra le loro fila, a inizio seduta, è stato ufficializzato il subentro del leghista eletto nel Tarantino Massimo Conserva al posto di Raffaele Fitto che per incompatibilità con gli incarichi ha optato per restare europarlamentare. Il centrodestra incassa con Fdi una delle vicepresidenze, andata con 16 voti a Giannicola De Leonardis.

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