Politica

Costi della politica, il Pdl attacca Vendola: "Tagli gli assessori esterni"

Il capogruppo alla Regione Palese critica la scelta del governatore, che ieri ha annunciato di voler ridurre il proprio stipendio. "Elimini i 7 assessori esterni che costano ai pugliesi 8 milioni di euro"

Non riscuote solo consensi l'iniziativa del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, che ieri ha annunciato l'intenzione di ridurre il proprio stipendio di 50mila euro. A guidare il fronte delle critiche è il Pdl. Dopo l'attacco frontale del consigliere Nino Marmo, per il quale la scelta di Vendola sarebbe solo una forma di "auto-propaganda" fine a sè stessa, oggi arrivano anche le parole del capogruppo in Consiglio regionale Rocco Palese.

"L'iniziativa del Presidente Vendola di ridursi lo stipendio di 50.000 euro, - scrive Palese in una nota - giunge in tempi piuttosto sospetti, visto che il governo nazionale, anche su sollecitazione di tutti i governatori, sta adottando un Decreto Legge in materia. Piuttosto, perché il presidente non elimina i sette assessori esterni della sua giunta che, come denunciamo ormai da anni, costano ai pugliesi 8 milioni di euro per tutta la legislatura?".

Rocco Palese ha inoltre ricordato che il suo partito, "come opposizione" ha presentato "una proposta di legge, già iscritta all'ordine del giorno del consiglio, che prevede la riduzione dei consiglieri regionali da 70 a 50 e la giunta a 12 assessori di cui massimo 2 esterni". La riduzione di spesa, se la legge venisse approvata, sarebbe "non inferiore a 34 milioni di euro per un'intera legislatura". Palese ricorda ancora che il Pdl ha presentato anche una proposta di legge per l'istituzione del Collegio dei Revisori dei conti della Regione, "che giace in VII Commissione".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Costi della politica, il Pdl attacca Vendola: "Tagli gli assessori esterni"

BariToday è in caricamento