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D’Ambrosio Lettieri: “Eccessivi i toni di Cassano, ma la scissione ci rafforza”

Il segretario cittadino del PdL (ora Forza Italia): "Una settimana e annunceremo il nostro candidato. I colloqui con Di Paola non si sono interrotti"

Senatore, da sabato il PdL non c’è più. E’ rinata Forza Italia, mentre Angelino Alfano ha dato l’avvio al "Nuovo Centrodestra" che conta tre parlamentari pugliesi, tra cui Massimo Cassano. Questi ha chiesto le primarie in vista delle amministrative baresi. Da segretario cittadino teme questa scissione?
"Assolutamente no. Anzi ritengo che la divisione permetterà a tutto il centrodestra cittadino di ritrovarsi più compatto che mai. Vogliamo conquistare Palazzo di Città, ce lo chiedono i nostri elettori e i tanti cittadini che incontriamo ogni giorno nella nostra attività politica. Bari ha bisogno di un serio cambiamento".

Però non avete ancora deciso il candidato e sulle primarie non ci sono ancora parole definitive.
"Stiamo lavorando e, davvero, fra pochi giorni tutti saprete chi è nostro candidato sindaco. Ora si tratta di avere un po’ di pazienza, ma siamo vicinissimi al traguardo finale. Sulle primarie non si può decidere frettolosamente: occorre valutare se servono  davvero ad innescare una discussione proficua sul programma e a raggiungere il risultato atteso. Credo che nel giro di massimo 7/10 giorni il quadro sarà più chiaro a tutti"

Massimo Cassano è conosciuto per il suo forte consenso. Nelle ultime regionali collezionò circa 16 mila voti.  Da ieri ha di fatto voltato le spalle a Raffaele Fitto, indicando come molti del partito siano in rotta con l’ex ministro per gli Affari regionali. Come giudica le sue parole?
"Ho sempre rispettato tutte le opinioni presenti all’interno del partito, anche quando sono diverse dalle mie. Ma a prescindere dalla sua posizione, ho trovato i toni di Cassano eccessivi e inappropriati. Per indole personale ho difficoltà a pormi contro qualcuno o qualcosa. Per questo, leggendo le parole di Cassano, devo dire che non ho provato alcun piacere". 

I colloqui con Di Paola sono ancora vivi? L’ex amministratore unico di AdP ha dichiarato che non vorrebbe sottoporsi alle primarie, ciò rende impraticabile la strada indicata dagli altri soggetti della coalizione.
"Perché non dovrebbero essere aperti? Noi stiamo interloquendo con tutte le persone che possono contribuire a rafforzare il nostro obiettivo di vincere le prossime amministrative. Ovviamente lo facciamo confrontandoci, valutando i programmi e ragionando sui possibili sviluppi. Tra questi c’è anche l’ingegnere Domenico Di Paola".

Qualcuno dice che potrebbe essere lei il candidato.
"No, ho già detto più volte che non sarò io il candidato, ma lotterò affinché tutto il centrodestra possa affrontare nel migliore dei modi questa importante sfida. Bari deve tornare al centrodestra".

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