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Comune, nomine nelle Aziende: inizia il pressing su Decaro

Per Amgas e Multiservizi si aspetta una decisione entro fine mese. Il Sindaco tra i malumori interni del Pd e le pressioni dei partiti più piccoli alla ricerca di "un posto al sole". Ratificato il passato degli ex schittulliani nella maggioranza nel gruppo 'Sud al centro'

Vincenzo Brandi è stato nominato vicesindaco. La notizia è arrivata ieri, ma era già nell’aria da parecchi mesi. In questo modo viene rinforzato l’asse tra Realtà Italia e il Pd, avversari durante le primarie di coalizione che portarono alla vittoria di Antonio Decaro nella scorsa primavera. L’assessore con la delega al Patrimonio affiancherà il primo cittadino, il quale però ha diverse gatte da pelare soprattutto per quel concerne le nomine alle municipalizzate e la delega al Bilancio.

I malumori interni alla maggioranza sono diversi, ma il primo cittadino non ha alcuna voglia di lasciarsi influenzare da pressioni e sembra intenzionato a dare seguito a quello che ha già promesso durante la campagna elettorale, dove non si è mai stancato di affermare che oltre all’equa rappresentanza di genere vorrà a capo delle aziende persone di elevata professionalità e di profilo manageriale . Il tempo però stringe almeno per le due Amgas e la Multiservizi.

Al palo rimangono gli scontenti del Pd, ossia quanti da assessori della giunta uscente si aspettavano un riconoscimento maggiore da parte di Decaro. In attesa di qualche fumata bianca anche i partiti più piccoli come Bari Capitale, che attende un ruolo di riconoscibilità politica all’interno della nuova azione di governo. Intanto nel consiglio comunale di ieri è stata ratificata la nascita del gruppo “Sud al centro”, rappresentato dagli ex schittulliani Anita Maurodinoia, Livio Sisto e Gianlucio Smaldone, eletti nelle fila del partito dell’oncologo barese ed ora passati nella maggioranza.

Una manovra che quasi certamente si tradurrà nella nomina a Presidente del Consiglio comunale della Maurodinoia laddove l’attuale Pasquale Di Rella dovesse (come sembra) candidarsi alle prossime regionali e essere eletto consigliere in quel di via Capruzzi. L’opposizione è uscita dall’aula al momento del voto, a segnalare il profondo disappunto per una manovra politica che nel centrodestra viene dipinta come “opportunistica e strumentale”. Sempre l’opposizione ha contestato il Programma relativo agli incarichi esterni per il prossimo quadriennio sulle materie portanti le linee d’indirizzo programmatico. Irma Melini, consigliera di Forza Italia, sul suo profilo facebook commenta così: “Soldi pubblici su materie generiche: e noi paghiamo!”.

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