"Motivazioni personali", si dimette il vicesindaco Vincenzo Brandi

Passo indietro del numero due della Giunta Decaro, già assessore al Patrimonio. Si apre il confronto per il suo successore. In pole position sembra esserci Pierluigi Introna

Il vicesindaco di Bari e assessore cittadino al Patrimonio, Vincenzo Brandi, ha annunciato le proprie dimissioni dalla carica. Il passo indietro sarebbe avvenuto per motivi personali e sarà ufficializzato nelle prossime ore. Si libera, dunque, una casella importante nella Giunta di centrosinistra al governo da 3 anni. Si fanno già i nomi per il suo successore: in prima fila potrebbe esserci Pierluigi Introna, consigliere del Partito Democratico già componente del gruppo di Sel. Resta da capire se il sostituto di Brandi avrà le stesse pesanti deleghe e i 'galloni' di numero due della Giunta, alla luce anche degli equilibri nella maggioranza che, proprio nelle scorse settimane, ha visto la nascita, un mese fa, di un 'intergruppo' composto da 10 consiglieri tra esponenti di Iniziativa Democratica, Pd, Decaro per Bari, del quale fa parte proprio Introna.

Brandi, in una lunga nota, ha ripercorso il suo mandato da assessore e vicesindaco: "Per tre anni ho avuto l’onore e la responsabilità di amministrare la città in cui sono nato e in cui vivo - ha dichiarato - occupandomi di temi delicati che toccano da vicino la vita delle persone, in special modo di chi è meno fortunato ed è in difficoltà. Quando sono diventato assessore ero convinto che la casa fosse un diritto indispensabile per la vita delle persone e, dopo tre anni di lavoro, resto della stessa convinzione: credo che la casa sia una delle questioni più importanti che le amministrazioni pubbliche e la politica debbano affrontare. Sono contento di aver fatto in questi anni un’esperienza significativa, che mi ha permesso di osservare da vicino il dolore e la speranza di chi aspetta una casa da anni o, in un momento di difficoltà, non riesce più a pagare l’affitto e garantire un tetto alla propria famiglia. Posso assicurare a chiunque che, fino a quando non si ha la possibilità di toccare con mano la vita dei cittadini, non si può immaginare la straordinaria dignità dei baresi hanno e quanto sia importante proteggere il proprio nucleo familiare, esigenza che spesso coincide con il bisogno di avere un nucleo abitativo".

"Anche per questi motivi - aggiunge - prima di rassegnare le mie dimissioni dal ruolo di assessore al sindaco Decaro, che ringrazio per la fiducia accordatami in questi anni, ho voluto portare a termine la procedura di consegna dei 36 alloggi di via Glomerelli assegnati martedì scorso a 36 famiglie che proprio oggi (7 luglio), avrebbero ricevuto un’ingiunzione di sfratto esecutivo e sarebbero rimaste letteralmente per strada. Su questo fronte vorrei infine segnalare che in questi tre anni abbiamo avviato una politica seria di ripristino della legalità nel campo dell’edilizia pubblica, proprio per il grande rispetto che nutriamo per il diritto alla casa. Sono stati liberati da occupati abusivi ben 130 alloggi, poi riassegnati a persone che ne avevano  realmente diritto. Questo ha significato per noi la possibilità di stabilire un rapporto di fiducia con i cittadini, a cui abbiamo chiesto di rispettare le regole.

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"In questi tre anni - prosegue Brandi - ho potuto contare sulla professionalità del personale della ripartizione Patrimonio ed ERP, che ringrazio di cuore, e sul dialogo costante con le istituzioni e le realtà che si occupano di politiche abitative che, a Bari come nel resto d’Italia, fanno i conti con un disagio sociale che non accenna a diminuire. Detto questo, però, ci sono alcuni passaggi in cui la vita ti chiede di fare delle scelte e in questo momento, per ragioni personali, ho deciso di farmi da parte e lasciare il mio ruolo pubblico. Credo che un impegno come quello richiesto a un amministratore cittadino meriti tutta la forza e tutte le energie a disposizione e, proprio per il rispetto che nutro per questo ruolo così importante, ritengo ingiusto proseguire in questa esperienza senza potervi dedicare tutto il mio impegno e il mio tempo, come ho fatto fino ad oggi. Per questo, già una settimana fa, ho consegnato le mie dimissioni al sindaco, e per la stessa ragione vorrei sgombrare il campo da ipotesi che poco hanno a che vedere con la realtà politica. Ringrazio Antonio Decaro e i colleghi di giunta per il percorso che abbiamo condiviso, con l’augurio di poter proseguire sul cammino avviato tre anni fa insieme. Dal canto mio, continuerò ad essere al fianco di tutti i cittadini baresi anche nel rispetto di coloro i quali hanno contribuito a farmi eleggere consigliere comunale di questa meravigliosa città”.

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