Ballottaggio a Ruvo, Catalano: "Lascio i miei elettori liberi di decidere"

Il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, escluso dal ballottaggio, in un comunicato si rivolge ai suoi elettori invitandoli a fare una scelta responsabile e coerente in vista del ritorno alle unrne di domenica

Nessun apparentamento per la coalizione di centrodestra a Ruvo in vista del ballottaggio di domenica prossima, quando i ruvesi dovranno tornare alle urne per scegliere tra Matteo Paparella, sostenuto dai partiti del Terzo Polo e dalle liste civiche, e Vito Ottombrini, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra.

A conferma di questa scelta Franco Catalano, candidato sindaco per il centrodestra arrivato terzo con circa il 28% dei voti al primo turno, ha diffuso un comunicato in cui si rivolge ai suoi elettori, lasciandoli liberi di decidere chi sarà il nuvo sindaco della città, pur facendo appello ad una scelta di coerenza e di responsabilità.

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"Il Candidato Sindaco del Centro Destra - si legge nel comunicato - nel ringraziare gli oltre 4.000 elettori che con il loro voto hanno sostenuto e dato fiducia alla Coalizione, coglie l’occasione per esprimere alcune considerazioni al proprio elettorato in previsione del ballottaggio del 29 e 30 maggio". "Il sottoscritto - scrive ancora Catalano - all’indomani del mancato successo elettorale ha, in qualità di leader di una Coalizione, ascoltato tutte le componenti politiche della stessa, registrando differenti valutazioni ed intenti sia fra le varie componenti partitiche che all’interno anche dei singoli partiti PDL compreso. Pertanto pur consapevole che ogni partito, a cominciare dal PDL, potrà dare specifiche indicazioni di comportamento, sento il dovere e la sensibilità di lasciare l’elettorato che mi ha sostenuto libero di decidere il futuro politico ed amministrativo della propria città. A loro voglio ricordare che i principi di coerenza, di onestà, di lealtà, di affidabilità politica che ho sempre propugnato rimangono dei riferimenti specifici da ricercare nei singoli soggetti a prescindere dalla Coalizione o dal Partito o dalla Lista Civica che rappresento. Tali valori non vanno mai traditi, né barattati e devono rappresentare il principio da seguire per riavvicinare i giovani e la gente alla vera politica: quella della chiarezza e della lealtà".
 

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