Martedì, 3 Agosto 2021
Politica

Realtà Italia guarda alle elezioni comunali: "Ecco il profilo del candidato sindaco ideale"

Il movimento politico presenta il proprio programma in vista delle amministrative del prossimo anno e traccia il profilo del primo cittadino ideale

Un candidato sindaco non "costruito in laboratorio", catapultato nella corsa elettorale a pochi mesi dall'appuntamento con le urne, ma un aspirante primo cittadino che "deve amare e corteggiare la città", puntando sulla sua presenza costante e attiva sul territorio. Ad un anno dalle elezioni per il nuovo sindaco di bari, Realtà Italia ha deciso di presentare il proprio programma ai baresi nel corso di un incontro che si è svolto venerdì 10 maggio presso Hotel Parco dei Principi di Bari. Al centro del convegno, il profilo 'ideale' del prossimo candidato sindaco che il partito potrebbe eventualmente sostenere.

LEGGI ANCHE: SONDAGGIO SUL FUTURO SINDACO, DECARO IN TESTA

Sì ad  una personalità da sempre impegnata a favore della città; ma anche un secco no al candidato sindaco imprenditore: "Nonostante la stima che Realtà Italia ripone in alcuni degli imprenditori operanti sul territorio barese,  come De Gennaro, Canonico e Matarrese occorre, - ha spiegato il presidente Giacomo Olivieri - in un momento delicato come questo, prestare attenzione al conflitto di interessi".

LEGGI ANCHE: CORSA A SINDACO, SPUNTANO I PRIMI NOMI

Ma quali dovranno essere le priorità di governo del prossimo sindaco di Bari? Tre su tutte quelle elencate da Olivieri, incentrate soprattutto sulla crescita sociale e il sostentamento dei nuovi poveri: "Aprire le caserme alla solidarietà dove garantire un tetto ed un pasto caldo ai più bisognosi, realizzando nelle stesse caserme, partendo da quelle in disuso. Nel settore Urbanistica, gli strumenti urbanistici devono potersi adeguare velocemente alle esigenze del territorio, così da accompagnare le politiche economiche e sociali per lo sviluppo della città,  prevedendo  un nuovo piano regolatore di Bari che abolisca, così come oggi previsto, la realizzazione di mix 50% residenziale ed il rimanente 50% uffici e servizi in luoghi della città dove oggi, seppur con la grande crisi edilizia, si potrebbe sperare nella vendita di appartamenti per abitazione ma mai in alcun modo sarebbe auspicabile la vendita di appartamenti ad uso uffici. Infine, Assessorato per l'internazionalizzazione economica e culturale da cui dipenda direttamente un ufficio per utilizzare al meglio tutte le risorse del quadro di sostegno comunitario disponibili facendo veramente conoscere Bari al mondo".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Realtà Italia guarda alle elezioni comunali: "Ecco il profilo del candidato sindaco ideale"

BariToday è in caricamento