Elezioni Città metropolitana di Bari: risultati e nomi degli eletti nel nuovo Consiglio

Nelle elezioni prevale il centrosinistra. Alle urne si sono recati 635 tra sindaci e consiglieri su 700 aventi diritto al voto

Dieci consiglieri per il centrosinistra, sette per il centrodestra, uno per le liste civiche. Nelle elezioni per il primo Consiglio della Città metropolitana la maggioranza va alla coalizione guidata dal sindaco di Bari Antonio Decaro, che per legge, dal 1° gennaio 2015, sarà anche alla guida della nuova entità amministrativa che prenderà il posto della Provincia.

Alle elezioni di secondo livello (dunque non aperte ai cittadini, ma ai soli amministratori) che si sono tenute ieri nel palazzo della Provincia, ha votato il 90,7% degli aventi diritto per l'elezione del consiglio metropolitano. Alle urne si sono recati 635 tra sindaci e consiglieri su 700 aventi diritto al voto.

I PRIMI RISULTATI - Tra i 18 consiglieri eletti, a raccogliere il maggior numero di preferenze nel centrosinistra Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto, i consiglieri comunali di Bari Alfonso Pisicchio, Vito Lacoppola e Michelangelo Cavone, e Domenico Vitto, sindaco di Polignano. Tra i consiglieri eletti anche Giuseppe Valenzano, consigliere comunale Pd di Rutigliano. Nel centrodestra invece, dopo il successo delle comunali, a risultare la più suffragata è ancora una volta Anita Maurodinoia, sostenuta dalla lista Schittulli e da Fratelli d'Italia. Tra gli eletti per il centrodestra anche Giuseppe Lovascio, sindaco di Conversano. Nella lista civica Terre democratiche, è il sindaco di Gioia del Colle Sergio Povia a raccogliere il maggior numero di consensi. TUTTI I CONSIGLIERI ELETTI

IL SISTEMA DI VOTO - Le elezioni si sono svolte con il voto ponderato, che opera una diversificazione del peso della rappresentanza: il voto di ciascun avente diritto viene calcolato in rapporto alla popolazione rappresentata (si passa da un indice ponderato di 820 per Bari a un indice ponderato di 15 dei Binetto e Poggiorsini, i paesi più piccoli della Provincia).

DECARO - "Oggi Bari e tutti i comuni della provincia scrivono una pagina importante della nostra storia - ha commentato su Fb il sindaco Antonio Decaro, che per legge dal  1° gennaio 2015 guiderà la Città metropolitana -  Per la prima volta votiamo il futuro consiglio metropolitano che dal 1° gennaio 2015 rappresenterà e governerà la Città metropolitana di Bari. Saremo la quinta area più grande del Paese con 41 comuni e quasi 1.200.000 abitanti. Questo significherà rappresentare territori diversi, esigenze diverse, tradizioni diverse e tantissimi dialetti da imparare. Sarà complicato organizzare una macchina amministrativa così complessa, ma immaginate come sarà bello essere noi i protagonisti della costruzione della nuova identità della nostra comunità! Io ringrazio tutti quelli che mi hanno permesso di essere il primo sindaco della storia della Città metropolitana di Bari". "Faccio gli auguri ai nuovi consiglieri metropolitani eletti che insieme a me vivranno questa nuova avventura - ha aggiunto Decaro - Indipendentemente dagli schieramenti politici di appartenenza di ognuno, cercherò di guidare il consiglio metropolitano tenendo presenti le esigenze e le identità di tutti i territori dei 41 comuni, superando campanilismi e steccati ideologici. Da oggi lavoriamo insieme e insieme programmiamo il futuro del territorio dell'area metropolitana di Bari. Ringrazio fin da ora i miei compagni di viaggio che, mi piace ricordare, ricopriranno questo ulteriore incarico senza percepire nessuno stipendio o gettone di presenza".

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