Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Elezioni Politiche 2018, per il Pd c'è il segretario Lacarra: "Inclusione e lavoro senza assistenzialismi"

L'esponente democratico sarà il candidato per il centrosinistra nel Collegio della Camera Puglia 1, che comprende Bari città: "Divisione con LeU rischia di favorire Cinquestelle"

Capolista al plurinominale e in corsa per l'uninominale di Bari Città alla Camera dei Deputati, il Partito Democratico schiera il suo segretario pugliese Marco Lacarra per provare a sbancare il collegio del capoluogo, mai vinto dalla sinistra nel corso della storia delle elezioni politiche. Un confronto duro per il 4 marzo in un collegio aperto a qualsiasi soluzione. Pd, +Europa, Civica Popolare e Insieme puntano sulla continuità di questi 5 anni divisi tra Letta, Renzi e Gentiloni: "Vorrei rappresentare la città di Bari - spiega Lacarra - e la Puglia, tutelandone gli interessi come ho sempre fatto in questi anni da amministratore. Bisogna partire dal Reddito d'Inclusione, integrandolo con una politica nei comuni che miri ad utilizzare i fondi sociali europei per favorire l'inclusione lavorativa. Non si tratta di assistenzialismo ma di un rilancio concreto, potenziando, ad esempio i luoghi di intermediazione e orientamento per permettere un miglior incrocio tra domanda e impresa".

"No a demagogia su immigrazione"

Sul fronte occupazione, Lacarra cita gli ultimi dati economici: "Sono numeri confortanti. Non abbiamo risolto il problema ma sono stati creati circa 1 milione di posto di lavoro tenendo conto che veniamo da una crisi economica e sociale che viene dal lontano. Non dimentichiamo che nel 2013 lo spread era a livelli mai toccati e l'Italia lontana dall'Europa". La campagna elettorale si sta concentrando prevalentemente sui temi riguardanti sicurezza e immigrazione: "Il governo Minniti - afferma Lacarra - ha lavorato in modo importante senza inseguire demagogia, populismi e posizioni inaccettabili come quelle di Salvini. Bisogna puntare all'accoglienza e a politiche come quella dello Ius Soli. L'immigrazione è diventato un fenomeno europeo, nonostante, nell'ultimo anno sia diminuita".

"LeU rischia di danneggiare il centrosinistra"

Gli avversari, come detto, saranno agguerriti, a cominciare da LeU che rischia di creare difficoltà proprio a Lacarra: "Michele Laforgia - dice il segretario pugliese Pd - è un collega che stimo ma rappresenta un movimento nato per distruggere il segretario del Partito Democratico. Culturalmente non riesco a sopportare ciò che viene fatto contro. Tra l'altro è una candidatura ideologicamente non divaricata rispetto alle nostre posizioni, come ad esempio su tasse e immigrazione. Rischierebbe di dare più consensi ai 5 stelle. Il centrosinistra ha la possibilità di vincere il collegio e se non accadrà sarà per responsabilità di LeU. Ciò si tradurrà in meno presenze in Parlamento per il centrosinistra".

"Città molto più sicura rispetto a prima"

Lacarra respinge anche la visione del centrodestra sullo stato della città: "Guardiamo - spiega - anche a cosa siamo riusciti a ottenere, per quanto riguarda finanziamenti e attenzione da parte del governo nazionale, la crescita del welfare, le tante opere pubbliche avviate. La città è nettamente più sicura rispetto a 15 anni fa quando vi erano molte più sparatorie. C'è stata innegabilmente un'inversione di tendenza, nonostante vi possano essere episodi isolati. Mi stupisce che sia il centrodestra a fare queste riflessioni. Sono convinto che il buon governo della città possa essere un elemento di conferma, il 4 marzo, anche per questa amministrazione che ha lavorato bene".

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