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Martedì, 4 Ottobre 2022
Politica

Il duro attacco di Amati alle liste Pd per le Politiche 2022: "Invotabili e illegali. Servono modifiche subito"

"Gli statuti nazionali e regionali del Partito Democratico - dice il consigliere regionale - assicurano la parità di genere ma nulla di tutto questo è accaduto e in Puglia"

Le liste del Pd Puglia "non sono solo invotabili ma pure illegali. Violano infatti una gran quantità di norme statutarie e in particolare quelle sulla parità di genere e quelle sulla contendibilità delle cariche": è il duro commento del consigliere regionale pugliese dem Fabiano Amati, che in una nota ha criticato le scelte fatte dal Partito Democratico in vista delle prossime Elezioni Politiche del 25 settembre. Elenchi che hanno visto numerosi parlamentari uscenti non ottenere la riconferma, ragione per cui, numerosi esponenti Dem hanno pubblicamente bocciato le modalità di scelta effettuate dal partito.

"Chiedo l'immediata modifica delle liste - dice Amati -  cancellando la totalità di capilista uomini e invertendo il genere dei capilista in almeno due collegi proporzionali della Camera, nella consapevolezza, comunque, che anche tale modifica non soddisferebbe l'ulteriore criterio violato della contendibilità. Ma meglio feriti che morti".

"Gli statuti nazionali e regionali del Partito Democratico - aggiunge - assicurano la parità di genere ma nulla di tutto questo è accaduto e in Puglia. Se escludiamo il caso di Emiliano, che su questo argomento considera le donne ostriche imperiali, resterei stupito se Letta facesse finta di niente sull'argomento e non decidesse d'intervenire, considerata la sua pacatezza, il suo parlare puntuale e la sua coerenza - conclude Amati - Resto in fiduciosa attesa, perché non possiamo presentarci alle elezioni con liste illegali e ciò per violazione di regole che noi stessi ci siamo dati".

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