Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Elezioni Presidente della Repubblica, Emiliano critica Bersani: "E' finita la sua era"

Il sindaco e presidente regionale del Pd sulla scelta di candidare Marini: "Come Pd ieri abbiamo perso qualche milione di voti, qualcuno se ne deve assumere la responsabilità"

La candidatura di Marini al Quirinale ha fatto perdere al Pd "qualche milione di voti" e "qualcuno se ne deve assumere la responsabilità". E' duro il sindaco Michele Emiliano, presidente del Pd pugliese, sulla scelta di Bersani di sostenere la candidatura di Marini a presidente della Repubblica, cercando un'intesa con il Pdl.

"Non è necessario che Bersani faccia un passo indietro. - ha detto oggi Emiliano ospite di '24 Mattino' su Radio 24 - E' finita. E' finita la sua era sia come premier sia come segretario". "E' evidente - ha aggiunto Emiliano - che bisogna andare al congresso del Pd e discutere del futuro".

Ieri il presidente del Pd regionale aveva invitato i parlamentari pugliesi a votare per Rodotà. Una candidatura che Emiliano continua a sostenere: "La presidenza Rodotà - spiega Emiliano ci consentirebbe di formare un governo di vera rivoluzione democratica con il M5S". "Se non agganciamo la nomina del presidente della Repubblica all'ipotesi di un governo di cambiamento che la segreteria del Pd vuole fare in questo Paese, è evidente che la segreteria non ha più la lucidità e neanche la legittimazione politica a condurre il partito. I giovani del Pd che ieri hanno occupati le nostre sedi in tutta Italia ne sono il segno".

Emiliano poi prende le distanze da Bersani: "Gli sono stato vicino durante tutto questo periodo. Credo di avergli anticipato tutto quello che è accaduto negli ultimi mesi. Quindi ieri quando mi sono accorto che eravamo alle solite, cioé volevamo ridurre la crisi di questo Paese ad una tutela della casta e delle solite persone, è ovvio che ho pensato che l'avrà fatto certamente per senso di impotenza, non per scelta. Quindi non gliene faccio una colpa per aver candidato Marini. Ha ceduto di schianto all'idea di quel grande manipolatore che è Berlusconi". E su Berlusconi il sindaco aggiunge: "Potrebbe veramente vendere la fontana di Trevi a chiunque. E' il numero uno dal punto di vista politico".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni Presidente della Repubblica, Emiliano critica Bersani: "E' finita la sua era"

BariToday è in caricamento