Lunedì, 14 Giugno 2021
Elezioni Santeramo 2012

Vito Zeverino: il programma ufficiale della sua campagna elettorale

Il candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative di Santeramo presenta gli obbiettivi da raggiungere per la sua cittadina: attività produttive e lavoro; Pug ed edilizia residenziale pubblica; politiche sociali; spazi pubblici, qualità urbana e viabilità; lotta al randagismo; software libero

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

 

PROGRAMMA DI LAVORO DEL CANDIDATO SINDACO VITO ZEVERINO E DELLA COALIZIONE CHE LO SOSTIENE

Le forze politiche e i movimenti Puglia per Vendola, Democratici per Santeramo, Io Sud, FLI e Donne per Santeramo, presentano alla città il seguente documento programmatico che, insieme al candidato sindaco Vito Zeverino, si impegnano a tradurre e realizzare in

PROGRAMMA DI LAVORO della futura amministrazione che governerà Santeramo per i prossimi cinque anni.

Ci lasciamo alle spalle una amministrazione di centro-destra che ha prodotto opere inutili con lo svuotamento delle casse comunali e indebitando fino all’inverosimile il comune.

Ora si volta pagina.

 Lavoriamo per dare alla nostra città una guida sicura e affidabile e aprire una nuova stagione fatta di solidarietà, progresso, buona e sana gestione della cosa pubblica.

QUESTI I PUNTI PRINCIPALI DELLA NOSTRA AZIONE:

ATTIVITA’ PRODUTTIVE E LAVORO

·                    Riqualificazione della zona artigianale, connessione alla rete, introduzione di servizi innovativi, collegamento con i programmi di formazione professionale sono elementi di un unico progetto per il suo decollo insieme alla sicurezza e le semplificazioni burocratiche.

·                    Apertura nel nostro Comune dello Sportello Unico Attività Produttive ovvero razionalizzazione del SUAP oggi funzionante nel Comune di Altamura puntando sulla centralità degli uffici santermani.

·                    Adesione del comune alla rete dei nodi informativi costituita dalla Regione con il Piano del Lavoro con l’apertura di uno sportello che metta tutti i giovani, le donne e i soggetti interessati ad avviare una nuova attività nella condizione di ricevere assistenza gratuita per l’istruzione delle pratiche di finanziamento e il loro iter.

·                    Particolare attenzione va dedicata  al settore dell’imbottito di cui va salvaguardato il potenziale produttivo e innovazione, contribuendo a sostenere tutte le nostre aziende del settore;  nello stesso tempo va accompagnato il processo di crisi verso sbocchi non drammatici per le famiglie coinvolte.

·                    Commercio, artigianato e terziario sono vitali per l’economia santermana. Il comune deve semplificare la vita di chi con il proprio lavoro ne migliora la condizione rendendo attrattiva Santeramo  per gli investimenti e per le attività produttive; in una parola: meno burocrazia.

Insieme alle associazioni di categoria, artigiane, agricole e commerciali  promuoveremo eventi e iniziative che diano visibilità esterna e sbocco al lavoro santermano. Istituiremo un tavolo permanente per individuare e realizzare nel corso dell’anno più eventi mirati a questo scopo valorizzando i nostri prodotti e la qualità della nostra creatività .

Programmeremo e realizzeremo corsi di formazione per rilanciare l’artigianato locale.

·          In questa ottica va rivitalizzato e riqualificato il centro storico che deve ritornare ad essere luogo di incontro dei cittadini. Agevolare le nuove attività che si insediano nel centro storico anche con incentivi ed esenzioni da imposte comunali.

·         Per quanto di competenza del Comune occorrerà regolamentare la tassazione dei fabbricati in zona agricola a produttiva in modo da non gravare eccessivamente sul bilancio delle aziende  e delle famiglie.

·         Realizzeremo il Museo della civiltà contadina

·         Valorizzeremo e rilanceremo la Pineta Galietti

·                    Il mantenimento della vita nelle nostre campagne dipende dalla capacità di aiutare le nostre aziende sul piano della sicurezza, delle infrastrutture a cominciare dalle strade e dalla segnaletica, dal conferimento dei prodotti sul mercato. La tipicità delle nostre produzioni può essere sostenuta anche moltiplicando le occasioni di presenze turistiche sia pure solo festive o dominicali. Intendiamo puntare a tutte quelle forme di turismo legato al rispetto della natura.

Ad esempio occorre dotare il nostro territorio di una mappatura degli itinerari della murgia evidenziando sia i punti di interesse storico-naturalistico (masserie, gravine, lamie, grotte, boschi ecc) sia le strutture ricettive.

La mappa, disponibile sia in formato cartaceo che informatico potrà essere aggiornata liberamente dagli stessi cicloturisti. Dotare il territorio comunale di piste ciclabili pedonali.

·                    La promozione del territorio passa anche attraverso la salvaguardia del nostro ambiente. La murgia, con i suoi colori e sapori è un ambiente unico e va salvaguardato da ulteriori aggressioni. Anche per questo contrasteremo in ogni modo la costruzione della mega centrale a biomasse, non perché siamo contro le energie da fonti rinnovabili bensì perché quell’impianto così concepito rappresenterebbe un colpo mortale all’economia agricola della zona e sarebbe fonte intollerabile di inquinamento compromettendo la salute dei cittadini e il possibile sviluppo turistico.

PUG ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

·                    Prima della approvazione definitiva del PUG procedere ad un confronto pubblico e VERO con i professionisti, le categorie interessate e tutti i cittadini perché tale nuovo strumento urbanistico serva allo sviluppo e non sia occasione per la solita speculazione di pochi.

·                    Ci batteremo per rendere realmente edificabili tutte le zone di comparto approntando, con i tecnici progettisti, una suddivisione razionale degli stessi e una normativa di attuazione che consenta ai proprietari  la reale possibilità di edificare oggi negata in questa prospettiva occorrerà anche rivedere le zone turistiche alla luce delle emergenze ambientali affinchè quei proprietari non si vedano negato il diritto di edificare.

·                    Sono decenni che a Santeramo non si costruiscono case popolari pure in presenza di disponibilità di finanziamenti pubblici. A fronte di tale immobilismo è cresciuta la fame di alloggi a prezzi accessibili da parte di giovani coppie, famiglie numerose e anziani.

Attiveremo subito un contatto con lo IACP mettendo a disposizione suoli per costruire nuovi alloggi. Contemporaneamente dedicheremo  una cura particolare alla manutenzione e ristrutturazione di quelle esistenti.

L’attivazione dei comparti consente la disponibilità di suoli per abitazioni popolari

·                    Nel rispetto dell’ambiente occorre puntualizzare e chiaramente definire le emergenze ambientali da salvaguardare.

·                    La riqualificazione del centro storico e delle aree immediatamente circostanti sarà perseguita oltre con la ricerca di finanziamenti. Anche con la regolamentazione degli interventi per darne nell’insieme un aspetto in linea con i migliori centri storici della Murgia.

POLITICHE SOCIALI

·                    Le politiche sociali del nostro comune dovranno fondarsi sul principio della prevenzione e dell’inclusione. A tale scopo l’azione del comune si uniformerà allo spirito della Legge 328 e della Legge Regionale n. 19/2006. Prioritaria sarà l’azione di tutela dei minori che non vanno allontanati dalle famiglie, ai disabili e tutte le fasce deboli a cominciare dagli anziani e disabili.

Nella nostra azione un ruolo fondamentale devono averlo le associazioni di volontariato che vogliamo insieme a noi in questo delicato ed esaltante compito.

·                    Una delle ricchezze sociali più importanti di Santeramo è il mondo del volontariato e dell’associazionismo.

Noi vogliamo stabilire un patto con tutto il mondo associativo, a vario titolo costituito e con i gruppi associati dei giovani.

Vogliamo mettere a loro disposizione gli spazi pubblici inutilizzati a cominciare dall’ex Enal con la forma dell’autogestione responsabile nella convinzione che i beni del comune sono comuni a tutti i suoi cittadini, nel rispetto della loro corretta tenuta ed uso.

Adibire una struttura comunale a mensa dei poveri da dare in gestione a enti caritativi, es. Caritas

SPAZI PUBBLICI - QUALITA’ URBANA – VIABILITA’

·                    I BAMBINI non hanno spazi sufficienti e adeguati per giocare in sicurezza. Assumiamo con loro e i loro genitori un impegno preciso: moltiplicare gli spazi attrezzati utilizzando ogni pezzo utile del nostro territorio cittadino.

·                    Dotare la città di almeno 7 punti WIFI previo confronto con i giovani sulla loro miglior allocazione.

·                    Realizzare campi basket, pallavolo, un campo di bocce e tavoli marmorei da ping –pong da ubicare nei giardini pubblici e più in generale realizzare nuovi spazi per attività sportive.

·                    Valorizzeremo le strutture comunali già esistenti per renderle completamente fruibili.

·                    Realizzeremo una piscina comunale .

·                    Nella gestione di una migliore qualità della vita cittadina è necessario l’apporto di tutti i cittadini e uno strumento utile di partecipazione alla vita del comune può essere la costituzione di comitati di quartiere gestiti su base volontaria e che siano portatori immediati delle istanze di vari quartieri cittadini.

·                    Modificare radicalmente l’approccio all’arredo urbano avvalendosi dell’apporto di competenze professionali vere a partire dai giovani architetti ed ingegneri santermani.

·                    Va operato un deciso miglioramento della viabilità urbana, ripristinando strade e marciapiedi dissestati, rinnovando e migliorando la segnaletica orizzontale e verticale dotandoci di un piano traffico con l’obbiettivo di semplificare la vita degli automobilisti e rendere più sicuri i pedoni.

·                    SANTERAMO E’ MALE ILLUMINATA. Questo la rende più insicura e triste di sera. Possiamo e vogliamo riconvertire il nostro sistema di illuminazione pubblica con l’alimentazione con accumulatori solari con il risultato che avremo strade più e meglio illuminate e un notevole risparmio dei costi per le casse comunali oltre al miglioramento dell’ambiente.

·                    Allo stesso modo procederemo ad un’opera generale di efficientamento energetico dotando le scuole e tutti gli uffici pubblici di pannelli solari attingendo ai finanziamenti della Regione.

LOTTA AL RANDAGISMO

·                    Il  randagismo rappresenta un problema annoso che noi intendiamo risolvere in maniera definitiva. Per farlo occorre avvalersi della collaborazione della ASL ,della Associazione Nazionale Protezione Animali e delle Associazioni Animaliste riconosciute a livello nazionale con le quali intendiamo condividere gli strumenti per affrontarlo e della cui esperienza vogliamo avvalerci.

SOFTWARE LIBERO

Stimolare e coordinare la pubblica amministrazione e la scuole affinché si impieghino e si insegnino ad usare tecnologie, programmi informatici nonché formati elettronici liberi. Liberi non solo da royalties (con conseguente risparmio economico non indifferente per tutti) ma soprattutto liberi da intromissioni straniere.
Il software libero non è solo gratuito. E' anche manifestazione della libertà di espressione. 

Cari concittadini, vogliamo una città più solidale, serena, orgogliosa di sé, accogliente e gelosa della sua identità, vivibile e a misura di bambini, anziani, pedoni.

Vogliamo realizzare tutto ciò con un processo di partecipazione di tutti e di consapevolezza del nostro essere cittadini.

Contiamo sul vostro voto e sul vostro aiuto per consegnare ai nostri figli e ai nostri nipoti una città migliore e più bella. 

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