Lunedì, 2 Agosto 2021
Elezioni comunali provincia di Bari 2013

Comunali, appello di Gentile e Molendini per la doppia preferenza: "Non dimenticate di votare donna"

L'invito dell'assessore al Welfare e della consigliera di Parità a sfruttare la novità introdotta nel sistema elettorale dei Comuni per accrescere la presenza femminile nelle amministrazioni locali

Un appello ai cittadini dei Comuni pugliesi chiamati alle urne il 26 e 27 maggio, affinchè sfruttino la doppia preferenza di genere, la novità introdotta quest'anno nel sistema elettorale dei Comuni per incrementare la presenza delle donne anche nelle amministrazioni locali. A lanciare l'invito sono l'assessore al Welfare Elena Gentile e la Consigliera di Parità Serenella Molendini.

L'APPELLO A "VOTARE DONNA" - "Se le sentenze giocano un ruolo fondamentale - scrivono Gentile e Molendini in una nota - è però la politica che deve assumere le istanze paritarie che vengono poste con forza dalla società civile", e, ricordano, "in questa tornata elettorale trova applicazione la legge 215/2012", che ha introdotto appunto la doppia preferenza di genere. "Oggi abbiamo la possibilità di far finalmente decollare la presenza femminile nei consigli comunali". "L'invito a tutte e tutti è dunque di andare a votare e di votare una donna (brava ed autonoma: ce ne sono tante) e un uomo che sostenga le donne (di questi ce ne sono forse un po’ meno)".

ELEZIONI COMUNALI 2013: GUIDA AL VOTO - CANDIDATI E LISTE COMUNE PER COMUNE

COME FUNZIONA LA DOPPIA PREFERENZA - Per la prima volta, le elettrici e gli elettori, nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, avranno la possibilità, nel votare una lista di partito o civica, di esprimere due preferenze (anziché una come previsto dalla precedente legge), purché riguardanti candidati di sesso diverso. La possibilità di indicare due preferenze è da intendersi in riferimento alla stessa lista. In altre parole i due nomi indicati dall'elettore, di un uomo e di una donna, devono necessariamente appartenere alla stessa lista. Resta comunque salva la facoltà di esprimere una sola preferenza (o, naturalmente, di non esprimerne alcuna). In caso di espressione di due preferenze a candidati dello stesso sesso, il voto è valido e viene assegnata unicamente la prima preferenza (quella espressa sul primo rigo).

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comunali, appello di Gentile e Molendini per la doppia preferenza: "Non dimenticate di votare donna"

BariToday è in caricamento