Mercoledì, 23 Giugno 2021
Comunali Bari 2014

"Basta totocandidati, ripartiamo dalla partecipazione", nasce ‘Convochiamoci per Bari’

Prevista la costruzione di una lista civica progressista, ma (probabilmente) fuori dalla coalizione. Teresa Masciopinto: "A quanti non si riconoscono nelle scelte del centrosinistra locale vogliamo offrire una proposta di cambiamento costruita dal basso"

Costruire un percorso di partecipazione capace di produrre una nuova visione di sviluppo della città. “Ovviamente a sinistra”. E’ questo l’obiettivo di ‘Convochiamoci per Bari’, uomini e donne che sabato scorso si sono incontrati all’Officina degli Esordi per ragionare su quale alternativa sia possibile  costruire rispetto al percorso che il centrosinistra sta conducendo in vista delle prossime amministrative.

Tra gli organizzatori dell’iniziativa c’è anche Teresa Masciopinto, coordinatrice di ALBA. Il percorso che si vuole avviare a Bari parte dal basso e cercherà di mettere in rete persone che hanno voglia di confrontarsi sul futuro della città. “Crediamo che al di là dei nomi dei candidati alle primarie, ci sia la necessità di ricostruire una pratica partecipativa che metta in discussione anche il processo di governo che a Bari ha portato moltissime persone a non riconoscersi più sia nell’operato della giunta comunale che in buona parte delle decisioni assunte dal centrosinistra locale”.

Nell’incontro di sabato scorso si sono formati quattro gruppi di lavoro suddivisi per temi: governo del territorio, partecipazione, cultura e welfare. Quattro macro aree che rappresentano il filo rosso di una possibile piattaforma programmatica. Nei prossimi giorni verranno presentati i documenti prodotti dai singoli tavoli e, subito dopo, verrà stilato un altro calendario di incontri per proseguire il lavoro. L’obiettivo finale dovrebbe essere una lista civica autonoma ed indipendente. Anche se la stessa Masciopinto precisa. “E’ solo una possibilità, intendiamoci”. “Convochiamoci per Bari ha al proprio interno persone provenienti da esperienze diverse, con storie e vissuti diversi - continua - Oggi l’ipotesi di una collocazione al di fuori della coalizione è una possibilità, ma la decisione sarà presa  solo a valle di questo percorso di partecipazione”.

All’incontro di sabato erano presenti, tra gli altri, il sociologo Franco Chiarello, il coordinatore cittadino di Rifondazione Comunista Gigi Liantonio, il presidente della circoscrizione San Pasquale-Carrassi Leonardo Scorza (in aperta rottura con il Pd locale), Marida Leuzzi dell’associazione ‘Un desiderio in comune’ , Tonino Gadaleta, animatore del Comitato Municipi per Bari, e Clelia Iacobone firmataria del documento ‘Ripartiamo dalla cultura’, sottoscritto insieme a Maria Laterza, Patrizia Calefato e Giuseppe De Florio.

“Siamo convinti che, come già registrato in  Basilicata con le regionali, alle prossime elezioni amministrative saranno tanti a non andare a votare, vorremmo dare ai baresi  l'opportunità di scegliere con convinzione una proposta di cambiamento che nasca da pratiche di partecipazione davvero inclusive e capaci di stimolare un nuovo protagonismo civile”, continua Masciopinto.

La galassia dei movimenti civici inizia ad assumere diverse forme. Il gruppo ‘Convochiamoci per Bari’ si aggiunge al “Manifesto per Bari” coordinato dal sociologo Leo Palmisano e al movimento di  “Ripartiamo dalla Cultura”. Difficile comprendere cosa accadrà una volta che il tavolo del centrosinistra locale stabilirà la data per le primarie e i rispettivi candidati. Tutti attendono l’ufficializzazione di Antonio Decaro come candidato del Pd, ma questo continuo rinviare inizia spazientire molti dei competitor a partire da Pietro Petruzzelli e Giacomo Olivieri che hanno richiesto d’indicare quanto prima una data per le primarie.

Un tira e molla a cui, almeno in questa fase, non prenderà parte ‘Convochiamoci per Bari’: “Riteniamo che per uscire dalla stagione del leaderismo  - conclude Masciopinto - sia necessario ridare senso all’agire collettivo riportando la politica fra le persone e cercando di formulare una risposta ai problemi reali anche attraverso nuove chiavi come la sobrietà, lo sviluppo sostenibile e la partecipazione”.  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Basta totocandidati, ripartiamo dalla partecipazione", nasce ‘Convochiamoci per Bari’

BariToday è in caricamento