Domenica, 13 Giugno 2021
Comunali Bari 2014

Comunali, Pasculli si candida a sindaco con "Identità popolare"

"Mai stato un cameriere di Emiliano". L'ex assessore ai Contratti, rimosso dal primo cittadino, pronto a misurarsi con le prossime amministrative. "Siamo pronti a dire la nostra per promuovere l'onestà e la trasparenza"

“Pronti a dire la nostra, convinti di arrivare al ballottaggio”. Lino Pasculli, ex assessore ai Contratti della giunta Emiliano, lancia la propria candidatura a sindaco di Bari. Lo fa con la lista civica “Identità popolare” che sta raccogliendo “diversi consensi” tra cui quelli di Anna Dalfino, moglie del compianto sindaco democristiano e presidente dell’associazione “Cani abbandonati”, e di Matteo Magnisi, figura storica del volontariato barese e già consigliere comunale.

Lino Pasculli ha terminato la sua carriera da assessore ad ottobre del 2011, dopo essere stato rimosso dallo stesso Emiliano che avanzò diverse perplessità sulla gestione del suo incarico. Da lì a pochi mesi la magistratura aprì una inchiesta a carico dell’ex assessore con l’accusa di concussione per una presunta vicenda di un appalto per le pulizie affidato ad una ditta in cambio di un'assunzione. Pasculli è stato condannato in primo grado a due mesi, ma ha già impugnato la sentenza per l’appello.

Il veleno tra l’ex assessore Idv e l’attuale primo cittadino non si è stemperato. All’epoca dei fatti Pasculli accusò Emiliano di essere venuto a conoscenza di notizie coperte dal segreto istruttorio. All’interno di una conferenza stampa gremita di suoi fedelissimi, Pasculli mise in chiaro che non aveva altri obiettivi se non quello “di aiutare una persona con disperato bisogno di lavorare”. I motivi del suo licenziamento sono da ascrivere, a suo parere, al suo essere “scomodo” e “non certo un cameriere del sindaco”. “Mi sono rifiutato di votare numerosi provvedimenti in materia urbanistica, mi sono battuto affinché l’As Bari pagasse i propri debiti al Comune e per regolare gli incarichi legali da affidare all’esterno”, spiegò Pasculli.

Il senso della sua candidatura però va oltre. L’obiettivo, spiega, è quello di unire quanti “si riconoscono nell'intento di abbattere le caste prodotte da un uso dissennato del potere” cercando di promuovere “la serietà e la trasparenza nel governo”. Un altro partito è così pronto a misurarsi con il voto del prossimo 25 maggio. L’auspicio è quello di arrivare al ballottaggio per poi potersi giocare un peso politico maggiore nello scacchiere delle alleanze.  Sempre che non arrivi un accordo per siglare un’alleanza.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comunali, Pasculli si candida a sindaco con "Identità popolare"

BariToday è in caricamento