Comunali Bari 2014

Convochiamociperbari, ecco i candidati. Siglata l'intesa con Pasculli e Lombardi

Il movimento che sostiene la candidatura a sindaco di Paccione annuncia l'accordo con le associazioni "Identità popolare" e "Laboratorio urbano": Pasculli e Lombardi dovrebbero quindi ritirare la propria candidatura

"Oggi parte la campagna di convochiamociperbari. Un movimento di cittadinanza sociale che pretende di impegnarsi per una nuova visione della politica liberata dalle lobby economiche, dai potentati economici, che spesso strangolano le decisioni politiche sul governo di una città. Noi pretendiamo che la città torni ai cittadini, cioè ai veri sovrani". Con queste parole il candidato sindaco Luigi Paccione ha presentato ieri i 36 candidati al Comune della lista "Convochiamociperbari", dando ufficialmente avvio alla campagna elettorale.

Paccione e il sociologo Franco Chiarello hanno annunciato anche di avere redatto un protocollo di intesa con le associazioni “Identità popolare” di Lino Pasculli e “Laboratorio urbano”  di Eugenio Lombardi (a loro volta in corsa per Palazzo di Città, ma ora prossimi ad ufficializzare il ritiro). Entrambe le liste, infatti, dovrebbero sostenere il programma di convochiamociperbari e la candidatura a sindaco di Luigi Paccione.

LA LISTA DEI CANDIDATI AL COMUNE

L'incontro è servito anche anche ad organizzare la campagna di comunicazione del programma del movimento di cittadinanza attiva di sinistra. Un programma frutto del lavoro di gruppo di oltre cento cittadine e cittadini e protrattosi per oltre sei mesi sui temi nodali di un’idea di città altra: bella, accogliente, solidale e partecipata.  Tra i temi maggiormente a cuore del movimento, il welfare, con i suoi servizi mirati all’infanzia e alle fasce deboli, la tutela del territorio e dei beni comuni, il lavoro, la partecipazione della cittadinanza alla cosa pubblica, il diritto all’accoglienza e all’abitare. Una esperienza che, in ogni caso, - è stato annunciato - non terminerà con l’appuntamento alle urne, ma che continuerà attraverso il lavoro dell’associazione, convochiamociperbari appunto, che ha riunito attorno a sé diverse centinaia di cittadini attivi che assieme hanno elaborato una nuova visione della città.

“Siamo stati invitati a dialogare con altre componenti”, ha detto Chiarello. “Con loro – ha aggiunto - è iniziata e proseguita una lunga interlocuzione. Questo percorso ha avuto un andamento altalenante. Noi abbiamo utilizzato lo stile che ci caratterizza, cioè quello di dire tutto ciò che pensavamo nella massima chiarezza delle posizioni con le altre componenti. E per questo abbiamo avuto una posizione pregiudiziale nei confronti di uno dei candidati, la Digeronimo alla quale abbiamo detto, sin dall’inizio che al di là delle convergenze, ci separava il fatto che noi consideriamo che chi ha svolto le funzioni delicatissime di magistrato inquirente dovesse esimersi dal presentarsi a una competizione elettorale”.

A proposito del programma è stato chiarito che si è voluto fare "non un programma omnibus, enciclopedico, ma frutto di un’ampia fase di analisi e poi di sintesi che si articola in 11 punti rappresentati simbolicamente dalle 11 cittadine e cittadini presenti nel simbolo di convochiamociperbari". Un programma che mette al centro dell’attenzione del movimento i soggetti, i luoghi, i tempi, le attività, i percorsi, i beni, le idee, le relazioni, le pratiche, le risorse e il metodo.

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