Comunali Bari 2014

Municipio V, Mancini: "L'interramento dei binari il problema più urgente"

Al primo posto nel programma del candidato presidente del Movimento 5 Stelle la messa in sicurezza dei passaggi a livello: "I fondi erano stati stanziati, ma poi sono stati deviati sul nodo sud"

Davide Mancini. E' lui il candidato che il Movimento 5 Stelle mette in campo per concorrere alla Presidenza del V Municipio. Manager in una multinazionale e legato al gruppo pentastellato fin dalla sua nascita, Mancini è stato scelto da M5S per il suo impegno a favore del territorio.

Da dove deriva la scelta di candidarsi per il V Municipio?

"Sono stato candidato dal Movimento per un motivo molto semplice: vivo a Palese e sono quello che si è occupato della questione dell’interramento dei binari, un problema particolarmente sentito dagli abitanti della zona, perché ogni anno causa morti".

Che tipo di iniziative ha portato avanti in relazione a questo problema?

"Ho richiesto al Comune una Conferenza di servizi. Ho anche avviato una petizione regionale dove sono state già raccolte circa 1000 firme. Ho poi preparato l’interrogazione parlamentare, depositata presso la commissione trasporti e ho scritto alla Comunità Europea. Su suo suggerimento, ho in seguito scritto anche all’Autorità POR Puglia. Sono dunque un attivista che si è occupato concretamente dei problemi del territorio".

Crede che quello dei binari sia dunque il problema più urgente per il V Municipio?

"Assolutamente si. L’interramento dei binari è la priorità. Abbiamo sette passaggi a livello, passano 200 treni al giorno anche a più di cento km orari a tre metri dalle case, con conseguente inquinamento acustico. Ma la cosa che più di tutte mi preoccupa è che, davanti ai passaggi a livello chiusi, i bambini non aspettano. Passano da sotto le sbarre con le biciclette, con i pattini, con gli skate. Non si può vivere così soprattutto perché i fondi sono stati stanziati e poi sono stati deviati al nodo sud, anteponendo l’interesse delle lobby dei costruttori alla vita stessa dei cittadini".

La messa in sicurezza dei binari dunque come prima cosa. A livello dei singoli quartieri invece quali sono le priorità? Partiamo da Santo Spirito.

"A Santo Spirito ci sono due grandi problemi. Il primo è quello della fogna bianca. Ogni volta che piove, anche in caso di pioggia normale, i tombini saltano e le strade si allagano. Quindi il nostro programma prevede una riprogettazione e un rifacimento della viabilità idraulica. Un'altra questione da affrontare è poi quella del lungomare. Bisogna migliorare l'accesso al mare tramite pontili e creare frangionde".

Palese invece?

"Per Palese, abbiamo in serbo tre progetti.  Vogliamo bonificare e riavviare le strutture dell’Ostello della gioventù, riqualificare il mercato coperto e  recuperare gli spazi culturali. In particolare con la ripresa dei lavori e la riapertura dei bandi di concessione per la struttura polifunzionale del lascito Garofalo. Questo è stato donato al Comune e potrebbe essere sfruttato. In passato sono stati avviati dei lavori ma al momento sono sospesi ed è un cantiere".

Per Macchie invece la priorità qual è?

"Qui la questione più importante è quella dei collegamenti. Bisogna garantire un efficace trasporto pubblico. Prima di tutto aumentando la frequenza e modificando gli orari del transito. Non è giusto che i cittadini che abitano in una certa zona non debbano sentirsi appartenenti alla città a cui in realtà appartengono. Ovviamente legato al problema dei trasporti c'è quello della viabilità, quindi della manutenzione ordinaria e straordinaria di strade".

Poi ci sono Catino e San Pio.

"In queste due zone il problema urgente è quello della sicurezza. Serve per esempio una migliore illuminazione e il potenziamento dei servizi di pattugliamento h 24 perché la sera è pericoloso andare in giro in certi quartieri. Specie nei pressi di cimiteri e aree antistanti abbiamo previsto illuminazioni perché spesso accadono atti vandalici".

In caso di elezione, Lei amministrerà un Municipio. Il V in particolare ha gli stessi confini territoriali dell'ex Circoscrizione I. A livello amministrativo invece cosa cambia?

"Credo che ci saranno dei benefici per un semplice motivo, perché la delibera che è stata istituita consente un’autonomia maggiore e quindi più realistica. Permette di agire sul proprio territorio. Certo non illimitatamente perché per alcune questioni, quelle più importanti, bisogna attendere il nulla osta da parte del Comune. C'è però una maggiore autonomia esecutiva che rispetta la storicità del territorio. Questo gioverà ai cittadini che si sentiranno più considerati. Ma soprattutto gioverà perché l’amministrazione avrà davvero il potere di fare qualcosa".

Vuole aggiungere altro?

"Si vorrei dire una cosa per concludere. Oggi abbiamo il potere di cambiare il Paese. C'è l’alternativa che prima non c’era. E' un'alternativa che è dalla parte dei cittadini perché è fatta dai cittadini. Spero per questo Paese che gli italiani lo capiscano".

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