Comunali Bari 2014

Digeronimo interviene sulla vicenda di Angelo Capriati

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

"E' scandaloso che non si sia data ancora una risposta dignitosa alla situazione di Angelo Capriati, l'ipovedente e disabile al cento per cento, al quale il Comune ha assegnato più che una casa, una cella". La candidata sindaco al Comune di Bari,Desirèe Digeronimo ritorna sulla questione di Capriati, dopo averlo incontrato e aver visitato personalmente il 12 aprile l'alloggio che gli è stato assegnato.

"Dopo anni di attesa vedersi assegnare quello che al catasto non è un alloggio, ma una sala di lettura, è vergognoso - continua la Digeronimo - e questa mattina Angelo Capriati è venuto a trovarci al nostro comitato dicendoci che da oggi è ufficialmente un senza tetto. La casa che gli è stata assegnata ha barriere architettoniche, non ha servizi, non ha una cucina, una doccia, un bidet, non ci sono gli allacci alle utenze, non c'è acqua". Capriati cerca di contattare, senza esito, il sindaco di Bari, che con un decreto gli ha assegnato un alloggio ma "forse non sa cosa mi è stato assegnato", spiega Capriati.

"Nella vicenda di Angelo il Comune ha completamente disatteso la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone disabili, diventata legge dello Stato italiano nel 2009. Non è possibile considerare quel locale un alloggio e soprattutto assegnarlo ad un disabile totale".

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