Comunali Bari 2014

Fogne colabrodo, Di Paola: "A Bari serve un rifacimento totale della rete"

Il candidato del centrodestra: "Il tronco di via Matteotti è solo uno dei problemi, da Santo Spirito a Torre a Mare situazione ai limiti. Igiene urbana, qualità della vita e appeal turistico passano anche da un sistema fognario efficiente"

I lavori per il rifacimento della fogna a San Girolamo

“Il rifacimento del sistema fognario di Bari è una priorità essenziale del mio programma, molti non ne parlano ma è un urgenza non più rinviabile”. Domenico Di Paola non ha dubbi, il capitolo fogne a Bari è in cima alla lista delle cose da fare.

“Forse non fa molto rumore mediatico, ma questa città non può più convivere con il problema di un sistema fognario che va  riprogettato nella sua interezza, costruendo un sistema moderno di raccolta delle acque piovane che non vada ad intersecarsi con quello della fogna nera e permetta, nel contempo, l’attivazione di altri utilities”.

Fra qualche mese si aprirà la stagione estiva e la spiaggia di “Pane e Pomodoro” tornerà a ripopolarsi dai tanti aficionados del lido. Ma al primo temporale ricompariranno le transenne con tanto di divieto di balneazione causato dall’apertura delle paratie della condotta di via Matteotti. “E’ un problema che si ripercuote sulle abitudini di migliaia di baresi, ma non è l’unica area compromessa”, spiega Di Paola. “A Santo Spirito è pressoché impossibile fermarsi a mangiare davanti al mare per l’aria maleodorante -  continua - . Alcuni pescatori mi hanno raccontato che spesso sono costretti a buttare a  mare il pesce raccolto; stessa cosa a San Girolamo, ma se dobbiamo puntare a rivalutare la costa  non possiamo che partire che dalle fogne”.

Secondo il programma del candidato di centrodestra, nel prossimo quinquennio potranno attivarsi diverse cose: “Serve una progettazione che parta dall’analisi dell’esistente, dopodiché dobbiamo iniziare a valutare alcuni progetti disponibili per comprenderne la fattibilità, ma è evidente che si deve procedere con sguardo sistemico e di lungo periodo perché soluzioni tampone non servono più”.

“Se i nostri nonni non avessero affrontato il problema della siccità con sguardo prospettico, la siccità ci avrebbe colpiti per decenni e la Puglia non avrebbe mai potuto avere uno dei più grandi acquedotti del mondo”, prosegue Di Paola. Che poi sottolinea: “In questi anni nessuno ha fatto nulla, probabilmente perché le fogne non sono un argomento di appeal, ma da lì passano questioni riguardanti l’igiene urbana, la qualità della vita e l’offerta turistica della città”.

DECARO: "PER LA CONDOTTA MATTEOTTI C'E' GIA' UN PROGETTO AQP DA VALUTARE"

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fogne colabrodo, Di Paola: "A Bari serve un rifacimento totale della rete"

BariToday è in caricamento