Comunali Bari 2014

Comunali, Barattolo: "Emiliano fa bene a spronare l’Udc, ma il candidato dov’è?"

L'assessore alla Toponomastica: "Prima di Natale si conoscerà il tavolo attorno al quale ci siederemo. Ma non spetta a me decidere"

Il suo assessorato alla Toponomastica non è stato mai oggetto di rimpasto. Non sono mancate le occasioni in cui il primo cittadino è stato sul punto di sostituirlo, ma alla fine è sempre prevalsa la fedeltà all’accordo che sancì la seconda elezione a sindaco di Michele Emiliano.

Per questo motivo Filippo Barattolo si dimostra in difficoltà quando gli si domanda come giudica  l’aut-aut  che il primo cittadino ha rivolto all’Udc in vista delle prossime amministrative. “Il ruolo mi suggerisce di tenermi lontano da risposte che rischierebbero di apparire di parte in quanto componente della giunta”, commenta Barattolo. “Emiliano fa bene ad esortare il partito e mi auguro che l’Udc decida  prima possibile - prosegue -. Anche se, ad oggi, neanche il centrosinistra ha deciso il candidato e non mi sembra che il dibattito sul programma sia in fase avanzata". Di certo lo scudocrociato sta vivendo un periodo di ennesime trasformazioni. Si fanno sentire gli echi della scissione all’interno di Scelta Civica. Dopo le dimissioni di Mario Monti, il partito appare allo sbando e l’ex presidente della Camera, insieme al ministro alla Difesa Mario Mauro, sta cercando di tessere le fila di un accordo con il PdL in vista delle prossime europee.

In Puglia la situazione è assai nervosa anche per i modesti risultati elettorali raccolti dall’Udc dal 2009 ad oggi e che dimostrano quanto l’appeal tra l’elettorato democristiano e lo scudocrociato sia in netta flessione. A luglio il segretario regionale Angelo Sanza si dimise con una lettera al vetriolo in cui classificava il suo partito come “inadeguato alla richiesta di cambiamento pretesa dagli elettori e dai moderati del Paese” e come un luogo dove “alcuni hanno preferito riposizionamenti e convenienze personali a seconda delle stagioni, senza perseguire una offerta politica coerente all’impegno dei tanti dirigenti, amministratori ed elettori”.

La tappa delle amministrative baresi, seppur importante, sarà valutata solo dopo che si delineerà la strategia assunta a livello nazionale. Insomma, questione di priorità, fanno intendere da Roma, anche se nelle amministrative l’Udc non ha mai assunto un posizionamento rigido.  “La questione di Bari non sarà sottovalutata   -conclude Barattolo -. Prima di Natale si saprà quale sarà il tavolo attorno al quale ci siederemo”.

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